Il responsabile della Politica estera dell'Ue Josep Borrell è intervenuto nel corso della riunione speciale del World Economic Forum in corso a Riad
Il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita, il principe Faisal bin Farhan, e il responsabile della politica estera dell'Unione europea, Josep Borrell, nel corso della riunione speciale del World Economic Forum in corso a Riad si sono soffermati domenica sulla situazione del conflitto nella Striscia di Gaza.
Abbas chiede agli Stati Uniti di esercitare pressione su Israele
Il capo della diplomazia saudita ha spiegato che occorre "affrontare le ripercussioni del conflitto non solo a Gaza, ma anche in Cisgiordania e oltre, nella nostra regione”. E ciò anche se si raggiungesse un cessate il fuoco. Da parte sua, Borrell ha evidenziato come sia in Ucraina che a Gaza si combatte "per il territorio" e che per questo "l'unica soluzione passa per una condivisione del territorio stesso".
Il presidente dell'Autorità palestinese Mahmoud Abbas ha affermato che è necessario raggiungere una soluzione politica per unire Gaza e la Cisgiordania, compresa Gerusalemme, in uno Stato palestinese indipendente attraverso una conferenza internazionale. Il dirigente ha quindi ribadito la sua richiesta di fermare immediatamente l'aggressione israeliana su Gaza e far entrare cibo e beni essenziali ai cittadini di tutto il territorio. Infine, Abbas ha chiesto in particolare agli Stati Uniti di esercitare pressione su Israele affinché vengano fermate le operazioni che puntano su Rafah.
Le delegazioni attese al Cairo
Nonostante i tentativi di mediazione, tuttavia, le operazioni militari da parte delle forze di Tel Aviv non si arrestano. Una delegazione israeliana è però attesa in Egitto nei prossimi giorni per discutere le ultime proposte; il dirigente di Hamas Basem Naim ha dichiarato che anche una delegazione della sua organizzazione si dirigerà al Cairo. La TV di Stato egiziana al-Qahera ha dichiarato che gli arrivi sono previsti per lunedì.
Un alto funzionario di Hamas ha detto all'Afp che il gruppo palestinese "non ha grossi problemi" con l'ultima proposta di Israele ed Egitto per un cessate il fuoco a Gaza.
"L'atmosfera è positiva, non si intravvedono grosse difficoltà nelle osservazioni e nelle richieste che Hamas presenterà riguardo ai contenuti" della proposta, ha detto il funzionario, che ha parlato in condizioni di anonimato, alla vigilia dell'incontro al Cairo in cui è attesa una risposta di Hamas.