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Reno senz'acqua: in che modo si stanno adattando le aziende di logistica?

Reno senz'acqua: in che modo si stanno adattando le aziende di logistica?
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Di Jeremy Wilks

In Europa lo scorso agosto è stato di gran lunga il più caldo mai registrato. Le temperature sono state di 1,7 gradi Celsius al di sopra della media 1991-2020. Quasi un grado in più rispetto al precedente record registrato nell'agosto del 2018. Nel complesso è stata un'estate molto calda in Europa: la temperatura media nei mesi di giugno, luglio e agosto è stata di 1,3 gradi Celsius sopra la media.

A livello globale è stata un'estate più calda della media in molte aree dell'emisfero settentrionale. In Pakistan invece ha fatto più freddo, con forti piogge e inondazioni che hanno provocato 1400 vittime. In Germania la siccità record ha causato un abbassamento del livello d'acqua del Reno così marcato da costringere molte chiatte a trasportare solo un quarto del loro carico abituale. 

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In Europa la temperatura media nei mesi di giugno, luglio e agosto è stata di 1,3 gradi superiore alla media del periodoEuronews

La crisi ha costretto il settore del trasporto fluviale ad adattarsi: le chiatte continuano a trasportare carichi più leggeri perché il livello dell'acqua è ancora troppo basso. Le catene di approvvigionamento sono gravemente perturbate.

Per Arndt Puderbach, manager dell'azienda di logistica Contargo, è un periodo frustrante.  "Il livello dell'acqua è molto preoccupante - dice Puderbach - è una situazione di cui non possiamo certo essere soddisfatti perché la domanda c'è, ma purtroppo non possiamo offrire quello che chiedono i nostri clienti e offrire il servizio che vorremmo".

Una delle possibile soluzioni è il cosiddetto ponte terrestre: il trasporto di merci e materie prime su rotaia o su strada per alcuni tratti del viaggio lungo il Reno. Contargo utilizza un nuovo modello di nave elettrica in grado di navigare in acque meno profonde. "Adatteremo le navi in fase di costruzione, in modo che possano trasportare un tonnellaggio superiore anche con un livello d'acqua più basso - dice Kristin Khal, responsabile della sostenibilità di Contargo -. Questo è un punto estremamente importante per poter utilizzare al meglio le navi quando c'è poca acqua nel Reno".

All'inizio di quest'anno il Reno è sceso sotto la media perché una primavera calda e secca ha fatto sì che l'acqua di fusione delle Alpi arrivasse e sparisse rapidamente. Stando agli esperti il livello dell'acqua in diverse zone potrebbe rimanere basso anche in autunno. 

Adattarsi è fondamentale: il governo renderà i canali più profondi, mentre le compagnie di navigazione ora dispongono di strumenti di previsione idrologica per gestire meglio la logistica. Ma il timore è che la situazione possa peggiorare ulterioremente. "Con il cambiamento climatico ci aspettiamo che il livello del fiume peggiori ulteriormente se non ci impegniamo nella protezione del clima - dice Enno Nilson, ricercatore dell'Istituto federale di Idrologia -. La situazione può essere espressa in termini di intensità - fino a che punto potrà scendere il livello dell'acqua, che carichi potranno trasportare le navi? - ma anche in termini di durata: ciò significa che potremmo rimanere bloccati con bassi livelli di acqua per settimane o mesi, e dobbiamo adattarci".