Playboy, la vice ministra Marlène Schiappa in copertina fa volare le vendite

La copertina di Playboy con la vice ministra Marlène Schiappa
La copertina di Playboy con la vice ministra Marlène Schiappa Diritti d'autore Playboy
Di David Mouriquand
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Solo 3 ore dopo la sua uscita erano di 100.000 le copie vendute, secondo Jean-Christophe Florentin, direttore di Playboy

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In una Francia in subbuglio per la riforma delle pensioni, si è aggiunto un caso mediatico che ha fatto il giro del mondo, scatenando polemiche ma anche dei consensi.

La vice-ministra della Solidarietà, Marlène Schiappa, dopo che è apparsa sulla copertina dell’ultimo numero di Playboy, indossando un lungo vestito bianco, per una lunga intervista sui diritti delle donne, le copie della rivista sono andate esaurite in un secondo.

Solo 3 ore dopo la sua uscita erano di 100.000 le copie vendute, secondo Jean-Christophe Florentin, direttore di Playboy.

In Francia, normalmente la rivista vende mensilmente circa 30.000 copie. Alla luce di questo successo, ora ha deciso di mettere in vendita ulteriori 60.000 copie giovedì 20 aprile.

La copertina ha suscitato tuttavia parecchie critiche visto che attualmente il paese è nel mezzo di una controversa riforma delle pensioni voluta dal presidente francese Emmanuel Macron, che sta cercando di riparare il danno arrecato alla sua immagine pubblica dopo aver forzato il piano pensionistico attraverso il parlamento il mese scorso con l'uso dell'articolo 49.3.

Circolavano persino false copertine del numero, con in evidenza il numero 49.3 sul seno della vice ministra.

Twitter
Copertina fakeTwitter

Marlène Schiappa, 40 anni, appare sulla rivista posando in vari abiti firmati, insieme a un'intervista di 12 pagine sui diritti delle donne. In questa intervista la politica difende in particolare il diritto delle donne a fare "esattamente quello ciò che vogliono".

Tuttavia la Schiappa è stata oggetto di forti polemiche, anche da parte di dirigenti governativi di alto rango. A partire dalla Premier Elisabeth Borne che ha descritto l'intervista "per niente appropriata" nell'attuale contesto di crisi sociale.

Molti esponenti dell'opposizione, da Sandrine Rousseau a Jean-Luc Mélenchon, hanno etichettato la questione Playboy come una trovata per sminuire le crisi in corso.

Da parte sua, la Ministra per la Parità tra donne e uomini, Isabelle Rome, ha criticato la scelta della collega di apparire su Playboy, che è "un mix di tutti gli stereotipi sessisti. Siamo nel bel mezzo di quella che è la cultura della donna-oggetto", ha detto Rome al quotidiano francese Le Figaro.

Immediata la risposta della vice ministra Schiappa che ha risposto alle critiche su Twitter: "Si deve difendere il diritto delle donne dal controllo del proprio corpo ovunque e sempre", "In Francia le donne sono libere. Non importa quanto siano arretrate e ipocrite".

Alcuni colleghi hanno applaudito la sua decisione di posare per Playboy. "Marlene Schiappa è una donna e una politica coraggiosa che ha carattere e che ha il suo stile che non è il mio ma che rispetto", ha detto il ministro dell'Interno francese Gerald Darmanin.

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