Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Colloqui Usa-Iran sul nucleare annullati, Trump: "Khamenei dovrebbe preoccuparsi"

Il segretario di Stato americano Marco Rubio
Il segretario di Stato americano Marco Rubio Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Gli Stati Uniti hanno sospeso i negoziati con l'Iran sul nucleare dopo il rifiuto di Teheran di accettare sede e formato proposti da Washington. Le porte restano aperte se l'Iran tornerà agli accordi originali, ma Trump dichiara: "Khamenei dovrebbe essere molto preoccupato"

Gli Stati Uniti hanno annullato i colloqui sul nucleare con l'Iran previsti per venerdì, a causa del rifiuto di Teheran di accettare le condizioni imposte da Washington sulla sede e il formato dell’incontro.

Due alti funzionari statunitensi hanno spiegato all’agenzia Axios che il dialogo si è interrotto bruscamente. “Abbiamo detto loro ‘o a queste condizioni o niente’ e loro hanno risposto ‘ok, allora niente’”, ha dichiarato uno dei rappresentanti americani.

Trump: "Khamenei dovrebbe essere molto preoccupato"

Gli Stati Uniti hanno sottolineato che i colloqui sono al momento sospesi, ma le porte rimangono aperte se l’Iran accetterà il formato originario. “Se tornano al piano concordato, siamo pronti a incontrarci questa settimana o la prossima”, ha precisato il funzionario.

Al contempo, il presidente Donald Trump, ha affermato che il leader supremo dell'Iran Khamenei “dovrebbe essere molto preoccupato. Quel Paese è nel caos in questo momento, anche a causa nostra. Ho sempre detto che vogliamo la pace in Medio Oriente. Se non avessi eliminato il loro nucleare, non ci sarebbe pace in Medio Oriente, perché i Paesi arabi non avrebbero mai potuto farlo".

Washington ha ribadito che non accetterà spostamenti della sede né modifiche al formato concordato, evidenziando le profonde divergenze tra i due Paesi. L’Iran, secondo gli stessi funzionari, avrebbe fatto marcia indietro rispetto agli accordi precedenti.

Il governo di Teheran si dice pronto a negoziare

Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha chiarito che perché i negoziati siano significativi devono affrontare non solo il programma nucleare iraniano, ma anche lo sviluppo dei missili balistici, considerato una minaccia regionale critica. Rubio ha ribadito l’urgenza di un accordo concreto e rapido.

Dall’altra parte, un alto funzionario iraniano ha dichiarato all'agenzia Reuters che i colloqui annullati in Oman si sarebbero concentrati esclusivamente sul programma nucleare, escludendo qualsiasi discussione sul programma missilistico: “Le discussioni sui missili sono decisamente fuori discussione”.

Il governo di Teheran, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Mehr, si è detto da parte sua pronto a negoziare sul programma nucleare, ma afferma che da parte di Washington sono arrivate richieste non legate al tema previsto per il colloquio. "Siamo pronti a parlare sulla base del rispetto reciproco. Ma le persistenti richieste degli Stati Uniti e l'introduzione di temi che vanno oltre gli accordi rappresentano il principale fattore di stallo”, ha spiegato una fonte citata dall'agenzia.

Witkoff e Kushner attesi in Qatar

L’annullamento dei colloqui evidenzia le tensioni persistenti tra Washington e Teheran e la difficoltà di trovare un terreno comune su agenda e modalità di negoziato. Gli Stati Uniti mantengono la disponibilità a riprendere i colloqui rapidamente, a condizione che l’Iran accetti le condizioni originarie.

L'inviato di Washington per il Medio Oriente, Steve Witkoff, e il consigliere di Trump, Jared Kushner, sono attesi salvo sorprese in Qatar domani. L'obiettivo è discutere proprio della situazione dell'Iran. Successivamente, dovrebbero imbarcarsi per Miami.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Iran: presidente Pezeshkian chiede colloqui "giusti ed equi" con gli Usa, nuova sede in Oman

Elon Musk attacca Pedro Sánchez su X e lo definisce "tiranno e traditore del popolo spagnolo"

Stretto di Hormuz, imbarcazioni iraniane sfidano nave americana