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Austria, i piani del governo per utilizzare gas russo

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Austria Diritti d'autore Video-Screenshot / Johannes Pleschberger
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Di Debora GandiniJohannes Pleschberger
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Kiev interromperà infatti il transito verso l’Europa alla fine del 2024

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Per ora non c’è nulla di ufficiale. Ma l'Austria sta valutando la possibilità di ordinare da sola il gas russo e trasportarlo attraverso il gasdotto ucraino Kiev interromperà infatti il transito verso l’Europa alla fine del 2024.

Vienna sarebbe pronta ad aggirare questa decisione, indipendentemente dalla fine del contratto di fornitura con la società ucraina Naftogaz, secondo l'ente regolatore energetico austriaco.

Secondo Alfons Haber, Direttore di E-Control "Il gasdotto fisico è ancora disponibile, il che significa che il gas può ancora fluire, solo con altri partner contrattuali. Se ora arriva un operatore del mercato europeo e dice di voler prenotare il gasdotto per trasportare il gas qui, allora non esiste un rapporto contrattuale diretto tra Naftogaz e Gazprom, quindi le nuove condizioni sono soddisfatte."

Naftogaz ha rifiutato di rilasciare commenti, ma in un comunicato ha dichiarato a Euronews che "non ha alcuna intenzione o iniziativa di estendere il contratto di fornitura esistente dal 2025. Sostenere Mosca attraverso l'acquisto di gas russo durante la guerra è assurdo".

Non è chiaro se l’Austria potrà utilizzare da sola il gasdotto ucraino a partire dal 2025. Più volte l’Unione europea ha criticato il paese per dipendere troppo dall’approvvigionamento energetico di Mosca.

Per sostituire il gas russo, l'Austria vuole importare gas dall’occidente. Questo richiede lavori di costruzione del gasdotto verso la Germania, che però non sono ancora iniziati e non saranno terminati prima del 2027, quindi due anni troppo tardi. A causa di questa negligenza, Vienna potrebbe continuare a dipendere dalla Russia e dall'Ucraina. 

La decisione di Kiev

Il transito del gas russo attraverso il territorio dell’Ucraina si fermerà alla fine del 2024: lo ha dichiarato in un’intervista all’emittente “Radio Free Europe” Oleksiy Chernyshov, amministratore delegato di Naftogaz, la compagnia statale ucraina attiva nell’estrazione, nel trasporto e nella vendita d’idrocarburi. 

Attualmente il transito di gas è garantito “al solo scopo di sostenere i nostri colleghi europei”, ha detto Chernyshov, ma alla fine del 2024 scadrà il contratto sul transito del gas russo verso l’Unione europea e l’Ucraina non intende rinnovare l’accordo.

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