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Lampedusa, trasferiti più di 2mila migranti in due giorni. Nuovi sbarchi nella notte

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Image Diritti d'autore David Lohmueller/David Lohmueller
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Di Michela Morsa
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Sull'isola ancora presenti almeno 2500 persone, a fronte della capienza ufficiale dell'hotspot di 400. Tra martedì e mercoledì arrivati altri 369 migranti, dopo un periodo di tegua dovuto agli ultimi giorni di maltempo

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L'hotspot dell'isola di Lampedusa si sta finalmente svuotando. Dopo aver raggiunto nel fine settimana un picco di oltre 4mila migranti ospitati, al fronte di una capienza ufficiale di 400, da martedì le forze dell'ordine stanno trasferendo sulla terraferma più persone possibili per alleviare la pressione sull'isola e sul suo sistema di prima accoglienza, cronicamente sovraffollato. 

Durante la giornata di mercoledì saranno almeno 1400 i migranti che, su disposizione della prefettura di Agrigento, lasceranno l'hotspot lampedusano. In mattinata 600 saranno imbarcati sulla nave militare San Giorgio e altri 500 lasceranno l'isola con il traghetto di linea Galaxy, mentre per il pomeriggio è previsto un volo Oim che trasferirà 180 migranti a Roma. In serata, 150 verranno imbarcati sul traghetto Cossyra, che all'alba di giovedì arriverà a Porto Empedocle. 

Martedì invece sono stati trasferiti via mare altri 1285 migranti, 591 con la nave militare Mimbelli, diretta ad Augusta, 274 con il traghetto di linea Galaxy per Porto Empedocle e altri 420 con la nave Lampedusa con rotta verso Trapani. Nel pomeriggio erano previsti anche due voli aerei militari con destinazione Bari, ma sono stati annullati. 

La situazione sull'isola è però ancora critica. I migranti ancora presenti sono quasi 2500, anche a causa degli sbarchi di queste ultime ore. Il maltempo aveva temporaneamente azzerato le partenze dal Nord Africa e martedì, per la prima volta dal 7 agosto, erano passate 24 ore senza sbarchi - soprattutto perché, a causa del forte vento di maestrale - motovedette ed elicotteri delle forze dell'ordine non hanno potuto pattugliare le acque Sar. 

Una tregua infranta nella tarda serata di martedì, quando le Fiamme gialle hanno agganciato un barchino di 8 metri con a bordo 44 migranti e poi una barca di legno con altre 55 persone. Arrivi che, proprio alla luce del mare agitato di questi giorni, hanno instillato nelle forze dell'ordine il sospetto che entrambi i barchini, salpati dalla città tunisina di Sfax, possano essere stati trainati da motopescherecci tunisini almeno fino al confine con le acque territoriali italiane. 

Nella mattinata di mercoledì le motovedette della guardia di Finanza e dell'assetto Frontex hanno agganciato un peschereccio di 15 metri con a bordo 270 migranti. Il natante, a detta degli sbarcati, è salpato ieri da Zuara, in Libia, e ognuno avrebbe pagato 3.500 dinari libici per la traversata. 

L'Italia ha registrato un'impennata negli arrivi di migranti, con oltre 113mila arrivi nei primi otto mesi del 2023, il doppio del totale dell'anno scorso.

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