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Papa Francesco: 10 anni di pontificato in 10 punti

Papa Francesco sorride durante una conferenza stampa tenuta sul volo di ritorno dal Cairo a Roma, 29/04/2017
Papa Francesco sorride durante una conferenza stampa tenuta sul volo di ritorno dal Cairo a Roma, 29/04/2017 Diritti d'autore Gregorio Borgia/Copyright 2017 The AP. All rights reserved.
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Di Cinzia Rizzi Agenzie:  AFP, AP, ANSA
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Momenti memorabili, viaggi marcanti e frasi che hanno riscritto la storia

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Erano passate da poco le 19, ora locale, del 13 marzo del 2013, quando Jorge Mario Bergoglio si affacciava dal balcone su Piazza San Pietro e diceva in italiano: “Fratelli e sorelle, buonasera". 

Iniziò così il cammino di Papa Francesco. Un cammino segnato da momenti memorabili, viaggi marcanti, frasi che avrebbero riscritto la storia. 

Riviviamo in 10 punti gli eventi più salienti del pontificato di Bergoglio: 

  • Un uomo solo in Piazza San Pietro. Il 27 marzo 2020 Papa Francesco presiede un momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro. Davanti a lui, una piazza insolitamente vuota. Da due settimane l'OMS ha dichiarato la pandemia e l'Italia intera, ma non solo, è entrata in lockdown. Francesco prega per tutti: “Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori”, dice prima dell'adorazione del Santissimo Sacramento e della Benedizione Urbi et Orbi.
Alessandra Tarantino/Copyright 2020 The AP. All rights reserved
Il Papa presiede un momento di preghiera in una Piazza San Pietro deserta, 27/03/2020Alessandra Tarantino/Copyright 2020 The AP. All rights reserved
  • Il Papa dei migranti. "Ho sentito che dovevo venire qui a pregare". Con queste parole Papa Francesco inizia la sua omelia allo stadio di Lampedusa, l'8 luglio 2013, per il suo primo viaggio pastorale fuori dalla capitale. Già allora il messaggio del pontefice è chiaro: "La globalizzazione dell'indifferenza ci ha tolto la capacità di piangere. Chiediamo perdono per la nostra indifferenza". E non è certo indifferenza quella che nel 2016 lo spinge a portare con sé sul volo di ritorno dall’isola greca di Lesbo dodici profughi, ospitati a Roma dalla Comunità di Sant’Egidio. Negli anni il Vaticano ospiterà diverse famiglie di migranti.
Alessandra Tarantino/AP
Gli ospiti della Comunità di Sant'Egidio accolgono un gruppo di 12 rifugiati siriani a Roma, 16/04/2016Alessandra Tarantino/AP
  • Il Papa e le donne. "Non si può perseguire un mondo migliore, più giusto, inclusivo e integralmente sostenibile senza l'apporto delle donne", scrive Papa Francesco nella sua prefazione al libro "More Women's Leadership for a Better World". E quel che è certo è che le dipendenti donne presso la Santa Sede non sono mai state così tante come oggi. Secondo un'indagine svolta da Vatican News, 1.165 donne lavorano in Vaticano attualmente e oggi più di un dipendente su quattro è donna. All'inizio del pontificato erano 846. Con Bergoglio le nomine di donne a posizioni dirigenziali si sono moltiplicate. Al Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, nel 2021 per la prima volta è stato nominata una segretaria, l'incarico più alto mai ricoperto da una donna presso la Santa Sede.
Alessandra Tarantino/Copyright 2021 The AP. All rights reserved
Suor Nathalie Becquart nominata da Papa Francesco sottosegretaria del Sinodo dei vescovi, 10/02/2021Alessandra Tarantino/Copyright 2021 The AP. All rights reserved
  • La preghiera al Muro del Pianto. Il 26 maggio 2014, poco più di un anno dopo la sua elezione, Papa Francesco visita Gerusalemme.

"Nessuno strumentalizzi per la violenza il nome di Dio, ma lavoriamo insieme per la giustizia e per la pace", diceva nella città Santa. Incontra prima 

sulla Spianata delle Moschee, luogo sacro all'Islam, il Gran Mufti, poi abbraccia l’imam argentino Aboud e il rabbino di Buenos Aires Skorka al Muro del Pianto, dove si ferma per un momento di preghiera. Infine si reca sul monte Herzl, per visitare la tomba del fondatore del Movimento Sionista e al memoriale della Shoah Yad Vashem.

Oded Balilty/AP
Papa Francesco prega davanti al Muro del Pianto, nella Città Vecchia di Gerusalemme, 26/05/2014Oded Balilty/AP
  • Il viaggio in Congo e Sud Sudan. Per il suo quarantesimo viaggio apostolico, Papa Francesco si reca tra il 31 gennaio e il 5 febbraio 2023 nella Repubblica Democratica del Congo e in Sud Sudan, Paesi africani teatro di conflitti e dove il tasso di povertà è altissimo. A Giuba Francesco invita la popolazione a "superare quelle antipatie e avversioni che, nel tempo, sono diventate croniche e rischiano di contrapporre le tribù e le etnie". Incontrando le autorità chiede: "Basta sangue versato, basta conflitti, basta violenze e accuse reciproche su chi le commette, basta lasciare il popolo assetato di pace”. Precedentemente a Kinshasa aveva detto: "Giù le mani dall’Africa! Basta soffocarla: non è una miniera da sfruttare o un suolo da saccheggiare”.
Ben Curtis/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Papa Francesco saluta la popolazione arrivando al Mausoleo di John Garang per la Santa Messa a Giuba, in Sud Sudan, 05/02/2023Ben Curtis/Copyright 2023 The AP. All rights reserved

scuole fondate dal governo canadese nel XIX secolo e amministrate dalle Chiese cattoliche, che rimuovevano i figli degli indigeni dalla loro cultura per assimilarli nella cultura dominante. Nel luglio del 2022 Bergoglio si reca proprio in quelle zone, per chiedere perdono: "Sono profondamente addolorato, provo indignazione e vergogna. Chiedo perdono per i modi in cui, purtroppo, molti cristiani hanno sostenuto la mentalità colonizzatrice delle potenze che hanno oppresso i popoli indigeni”.

Gregorio Borgia/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
Papa Francesco durante un incontro con giovani e anziani a Iqaluit, 30/07/2022Gregorio Borgia/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
  • La lavanda dei piedi. È il 28 marzo 2013, due settimane dopo la sua elezione, quando Bergoglio sceglie il carcere minorile di Casal del Marmo, a Roma per la lavanda dei piedi. Cinquanta giovani detenuti, tra i quali delle ragazze, partecipano al momento, lasciando che il Papa lavi loro i piedi, li asciughi e li baci. Gli anni successivi avrebbe ripetuto l'azione in altre carceri, centri per disabili, centri per migranti. Per Bergoglio è sempre stato un atto d'amore, per ripetere quanto Gesù, secondo il Vangelo, fece con i suoi discepoli.
l'Osservatore Romano/AP
Papa Francesco durante il rito della lavanda dei piedi nel centro profughi di Castelnuovo di Porto, 24/03/2016l'Osservatore Romano/AP
  • “Chi sono io per giudicare?”. Durante il volo di ritorno dal Brasile nel luglio 2013

, Papa Francesco si intrattiene con la stampa e parla anche di omosessualità:

"Il problema è fare lobby di qualsiasi tendenza: lobby politica, lobby massonica e anche lobby gay. 

Le lobby tutte non sono buone. Mentre se uno è gay e cerca il Signore, chi sono io per giudicarlo? Non si devono discriminare o emarginare queste persone". Dieci anni dopo, in un'intervista rilasciata alla Associated Press cristica le leggi di quegli Stati che criminalizzano i gay, definendole ingiuste e invitando i vescovi cattolici ad accogliere le persone LGBTQ nella Chiesa. "L'omosessualità non è un crimine", dice. 

Luca Zennaro/AP
Papa Francesco durante una conferenza stampa a bordo del volo di ritorno dal Brasile dice: “Se uno è gay e cerca il Signore, chi sono io per giudicarlo?”, 29/07/2013Luca Zennaro/AP
  • Il Sinodo per la regione Panamazzonica. Fortemente voluto da Francesco, il 6 ottobre 2019 si apre a Roma il Sinodo per l'Amazzonia, un grande progetto ecclesiale, civile ed ecologico per superare i confini e ridefinire le linee pastorali, adattandole ai tempi contemporanei. L'obiettivo principale, per usare le parole del pontefice, è quello di "trovare nuove vie per l'evangelizzazione di quella porzione del popolo di Dio, in particolare le persone indigene, spesso dimenticate e senza la prospettiva di un futuro sereno, anche a causa della crisi della foresta amazzonica, polmone di fondamentale importanza per il nostro pianeta".
Andrew Medichini/Copyright 2019 The AP. All rights reserved
Papa Francesco cammina tra la gente in occasione del Sinodo di per l'Amazzonia in Vaticano, 07/10/2019Andrew Medichini/Copyright 2019 The AP. All rights reserved
  • Matrimonio improvvisato. Durante un volo Santiago-Iquique nel gennaio 2018, Papa Francesco sposa a sorpresa una coppia cilena. Lei hostess, lui steward della compagnia Latam erano convolati a nozze civili e avevano dovuto annullare il matrimonio religioso, perché la chiesa scelta era crollata nel  terremoto del 2010. Bergoglio decide quindi di celebrare lui stesso il sacramento. Non era mai successo prima.
Divisione Produzione Fotografica/L'Osservatore Romano
Papa Francesco sposa gli assistenti di volo Carlos Ciuffardi e Paola Podest, durante un volo da Santiago del Cile a Iquique, 18/01/2018Divisione Produzione Fotografica/L'Osservatore Romano

Non sono ovviamente solo questi i momenti che hanno segnati il pontificato di Bergoglio, che ha dovuto affrontare anche diversi scandali, come quello finanziario del cardinale Giovanni Angelo Becciu o quello più recente della pedofilia nella Chiesa portoghese.

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