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L'opposizione scende in piazza a Istanbul in sostegno del sindaco Imamoglu

Il sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu parla ai suoi sostenitori riuniti di fronte al comune di Istanbul, giovedì 15 dicembre 2022.
Il sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu parla ai suoi sostenitori riuniti di fronte al comune di Istanbul, giovedì 15 dicembre 2022. Diritti d'autore Khalil Hamra/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.
Diritti d'autore Khalil Hamra/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.
Di Ilaria Federico
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Migliaia di persone si sono radunate davanti al Comune per manifestare contro la condanna a 2 anni e 7 mesi del leader dell’opposizione Ekrem Imamoglu

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Migliaia di persone si sono riunite davanti al Comune d'Istanbul, il 15 dicembre, in sostegno del sindaco della città, Ekrem Imamoglu, all'indomani di una condanna a una pena di 2 anni e 7 mesi che lo priva dei suoi diritti politici.

L'incarico d'Imamoglu sarà revocato e il politico non potrà presentarsi alle Politiche del 2023  (un avversario in meno, insomma, per il presidente Recep Tayyip Erdoğan). 

Ekrem Imamoglu è stato condannato per insulto a pubblico ufficiale per una sua dichiarazione del 2019 contro il Consiglio elettorale della Turchia. "Coloro che hanno cancellato le elezioni sono degli sciocchi", aveva detto il sindaco dopo che il Consiglio elettorale aveva cancellato le elezioni amministrative del 31 marzo 2019.

Imamoglu aveva sconfitto, con il suo Partito popolare repubblicano (CHP), il fedelissimo del presidente, Binali Yildirim. Ma il voto era stato annullato. Due mesi dopo, nel giugno 2019, Imamoglu vinse una seconda volta. 

"Hanno provato a cancellare i vostri voti!" ha gridato il sindaco davanti ai manifestanti che questo giovedì sono scesi in piazza in suo sostegno. 

Una condanna "ingiusta".

"Questo non è il mio processo ma un processo contro la giustizia e l'equità", rivendica Imamoglu, spiegando di non avere "assolutamente paura di questa decisione illegittima", ha dichiarato Imamoglu. "Non ho giudici che mi proteggano, ma ho 16 milioni di abitanti d'Istanbul e la nostra nazione alle mie spalle. Insieme andremo contro questo sistema difettoso", ha proseguito il sindaco, prima di concludere con lo slogan della sua campagna elettorale del 2019, "Andrà tutto bene!".

È la prima volta che i sei partiti di opposizione si ritrovano in un meeting pubblico dalla creazione della loro coalizione, la Nation alliance, formata nel 2019. 

Non ho giudici che mi proteggano, ma ho 16 milioni di abitanti che mi sostengono
Ekrem Imamoglu, sindaco di Istanbul

Le reazioni della comunità internazionale

La sua condanna ha suscitato un'ondata di riprovazione internazionale. Berlino l'ha definita "un duro colpo per la democrazia".

La Francia ha esortato la Turchia "a invertire urgentemente le tendenze negative in materia di stato di diritto, democrazia e rispetto dei diritti fondamentali". Anche per il dipartimento di Stato americano, "gravemente preoccupato", "questa ingiusta condanna è incompatibile con lo stato di diritto".

"Legge, giustizia, diritti umani", è uno degli slogan gridati dalla folla durante la protesta.

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