La pista bulgara che porta agli attentatori di Istanbul

Image
Image Diritti d'autore NIKOLAY DOYCHINOV/AFP or licensors
Diritti d'autore NIKOLAY DOYCHINOV/AFP or licensors
Di Alberto De Filippis
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Arresti a Sofia per fiancheggiatori dell'attacco che ha fatto 8 morti in Turchia

PUBBLICITÀ

Passa dalla Bulgaria la pista contro gli attentatori della bomba di Istanbul che ha fatto sei vittime e oltre 80 feriti lo scorso 13 novembre. Le persone arrestate dalla procura sono accusate di banda armata e favoreggiamento.

Avrebbero fornito "assistenza logistica". Venerdì, un tribunale turco ha intanto incriminato 17 sospetti già in carcere con l'accusa di attentato contro l'unità dello Stato, omicidio volontario e tentativo di omicidio.

Una bomba esplosa sulla vivace Istiklal Avenue di Istanbul - una strada popolare piena da negozi e ristoranti - ha ucciso sei persone, tra cui due bambini. Oltre 80 persone sono rimaste ferite.

La bomba su Istiklal Street

L'agenzia Anadolu ha affermato che il tribunale ha rilasciato altri tre sospetti dalla custodia in attesa del processo e ha ordinato l'espulsione di 29 persone che sono state arrestate dalla polizia.

Le autorità turche hanno accusato dell'attacco il Partito dei lavoratori del Kurdistan, o PKK, fuorilegge, nonché gruppi curdi siriani ad esso affiliati. I gruppi curdi hanno negato il coinvolgimento.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Russia, respinto l'appello di un uomo arrestato per l'attentato alla Crocus city hall di Mosca

Sidney, accoltellamento in Chiesa: "Estremismo religioso". Stabili le condizioni dei feriti

Nigeria: dieci anni fa il rapimento di 276 studentesse da parte di Boko Haram