Alex Saab, uomo d'affari colombiano con doppia nazionalità e molto vicino all'ex presidente venezuelano Nicolás Maduro, è stato arrestato mercoledì dal Servizio di intelligence bolivariano a Caracas. L'operazione sarebbe stata effettuata congiuntamente con l'Fbi statunitense
L'uomo d'affari colombiano-venezuelano Alex Saab, considerato uno stretto alleato del presidente Nicolás Maduro, è stato arrestato mercoledì in Venezuela nell'ambito di un'operazione congiunta tra il Servizio nazionale di intelligence bolivariano (Sebin) e l'Fbi statunitense, secondo quanto riferiscono i media colombiani citando fonti ufficiali.
Saab è stato ministro dell'Industria del Venezuela
La cattura è avvenuta nel complesso residenziale Cerro Verde di Caracas e Saab, che ha ricoperto incarichi economici nel governo chavista (è stato in particolare ministro dell'Industria tra il 2024 e il gennaio 2026), è stato posto in custodia cautelare mentre si valuta la sua possibile estradizione verso gli Stati Uniti.
Saab è diventato celebre a livello internazionale nel 2020, quando è stato arrestato a Capo Verde su mandato degli Stati Uniti, che lo accusavano di riciclaggio di denaro in una presunto caso di corruzione legato al governo venezuelano.
Dopo una lunga battaglia legale, Saab è stato poi estradato negli Stati Uniti, dove ha affrontato accuse federali prima di essere rilasciato nel dicembre 2023 nell'ambito di uno scambio di prigionieri con il Venezuela.
Da allora, l'imprenditore è tornato in Venezuela ed è entrato nel governo, attirando su di sé le critiche di settori dell'opposizione e di analisti internazionali che consideravano la sua nomina controversa, visti i precedenti giudiziari negli Stati Uniti.
Catturato anche l'uomo d'affari Raúl Gorrín, presidente di Globovisión
I media venezuelani hanno riferito che anche l'uomo d'affari Raúl Gorrín, presidente del canale Globovisión, è stato arrestato nella stessa operazione, anche se finora non ci sono state conferme ufficiali da parte del governo né della Procura sulle accuse.
L'eventuale estradizione di Saab negli Stati Uniti è ancora in fase di valutazione e rimette in discussione un'annosa disputa giudiziaria e diplomatica tra Caracas e Washington.
Le autorità statunitensi accusano da anni Saab di reati legati al riciclaggio, ma l'uomo d'affari ha sempre negato, mentre settori vicini a Maduro sostengono che i procedimenti contro di lui avrebbero una matrice politica.