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"L'isola per due" che mette d'accordo Canada e Danimarca: accordo per la condivisione

Il premier della Groenlandia, il ministro degli Esteri danese e la ministra degli Esteri canadese. (15.6.2022)
Il premier della Groenlandia, il ministro degli Esteri danese e la ministra degli Esteri canadese. (15.6.2022) Diritti d'autore Justin Tang/The Canadian Press via AP
Diritti d'autore Justin Tang/The Canadian Press via AP
Di Cristiano TassinariEuronews World - AP - AFP
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Accordo tra Ottawa e Copenhagen per la condivisione dell'isolotto di Hans, nel Mar Glaciale Artico, rivendicato da canadesi e danesi, fin dal 1973. Era la cosiddetta "guerra del whisky", ora finita pacificamente. Brindando proprio con una bottiglia di whisky @euronews @euronewsit @TassoOfficial

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Fine della "guerra del whisky".
Canada e la Danimarca hanno finalmente risolto, dopo 49 anni, una disputa su un'isola brulla e disabitata nell'Artico.

I due Paesi hanno deciso di condividere l'isola di Hans, creando di fatto il primo confine terrestre tra Canada ed Europa.
I ministri degli Esteri, la canadese Melanie Joly e il danese Jeppe Kofod, hanno firmato l'accordo tra Ottawa e Copenhagen.
Presente anche il primo ministro della Groenlandia, Múte Bourup Egede.

D'ora in poi, "l'isola per due" sarà considerata un modello per la risoluzione delle dispute territoriali in tutto il mondo.

La vicenda delll'isola di Hans, 1,3 km quadrati di grandezza, situata tra l'isola Ellesmere - nel Canada Settentrionale - e la Groenlandia, risale al 1973, quando fu tracciato un confine marittimo tra il Canada e la Groenlandia, territorio della Danimarca.

Grafica Euronews
L'isola di Hans...è proprio lì.Grafica Euronews

Negli ultimi decenni, danesi e canadesi hanno visitato molte volte lo scoglio in elicottero, per rivendicarlo, dando luogo a proteste diplomatiche, campagne on-line e persino a un invito canadese a boicottare i celebri biscotti danesi...

Durante le visite ufficiali, ciascuna delle due parti era solito piantare la bandiera del proprio Paese e lasciare alla controparte una bottiglia di whisky o di grappa da gustare.

Poiché la disputa è diventata nota come la "guerra del whisky", era giusto che le due parti sancissero l'accordo... proprio con una bottiglia di whisky.

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