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Campi abbandonati e raccolti sprecati: la crisi dell'agricoltura britannica

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Di Luke Hanrahan
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Lavoratori in un campo di lattuga
Lavoratori in un campo di lattuga   -   Diritti d'autore  Euronews

Centinaia di ettari di lattuga che per il secondo anno consecutivo finiranno buttati perché nessuno potrà raccoglierla. Accade nel Kent, in una Gran Bretagna ancora nel pieno degli smottamenti post-brexit- 

"Probabilmente abbiamo sprecato circa il 30% del raccolto di quest'anno - spiega Nicholas Ottley, direttore dell'azienda agricola LJ Betts ltd - pari a circa 150 tonnellate di raccolto"

Erano i lavoratori est europei, prima di brexit a occuparsi del raccolto: ma con le nuove regole, assumerli è diventato un percorso a ostacoli, mentre nei campi i britannici continuano a latitare.

"Ci abbiamo provato - continua Ottley - ma assumerli non è stato assolutamente possibile. Sono quattro anni che ci impegniamo con il centro per l'impiego di Maidstone e non siamo riusciti ad assumerne nemmeno uno. Quindi, per favore, smettiamola di fare retorica perché ormai è spazzatura ".

Gli stessi problemi, a 100 miglia di distanza, nel West Sussex, li affronta Julian Marks della Barfoots of Botley, tra i maggiori produttori di ortaggi del Paese

"Trovare manodopera - spiega - è stato incredibilmente difficile quest'anno, soprattutto per i ritardi nell'inserimento di persone nel programma dei lavoratori stagionali".

Il programma - che offre visti di breve durata per i lavoratori agricoli ha dato ai coltivatori britannici l'opportunità di invitare 30.000 migranti a lavorare in Gran Bretagna quest'annocon l'opzione di aggiungere altre 10.000 persone, se fosse necessario.

Ma il governo non ha ancora autorizzato l'ingresso di altri lavoratori: gli agricoltori sostengono di doverlo fare ora, prima che sia troppo tardi. L'anno scorso, soltanto la Barfoots ha finito per buttare via 600 tonnellate di raccolto. Quest'anno la battaglia per trovare braccianti è quasi altrettanto impegnativa. E gli agricoltori dicono che se non si permette a un maggior numero di migranti stagionali di raccogliere i broccoli, il settore finirà per scomparire nel Regno Unito. 

"Per reclutare qualcuno, mettere in ordine i suoi documenti e poi trasferirlo nel Regno Unito ci vogliono almeno 3 settimane" illustra Marks. "E le colture non aspettano, continuano a crescere e una volta superata una certa soglia sono fuori specifica per la vendita al dettaglio e andranno sprecate".