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Francia, sarà Macron vs Le Pen. Astensione alta, terzo Melenchon

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Di euronews
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Macron e Le Pen passano la secondo turno dopo il voto di domenica per le presidenziali francesi, un voto segnato dall'astensione sopra il 25 per cento.

L'uscente Macron è in testa col 27,60 per cento, mentre la candidata della destra Le Pen, col 23,41, prevale per poco su quello della sinistra radicale Melenchon, al 21,95.

Da Macron arriva un invito a serrare le fila. "Il 24 aprile possiamo fare la scelta di una nuova era francese ed europea, di una nuova speranza. Una scelta per la Francia e per l'Europa allo stesso tempo", ha detto a scrutinio ancora in corso.

Ha pagato anche alle urne la versione "moderata" della leader del Front National Marine Le Pen, che grazie alla candidatura dell'estremista di destra Zemmour ha avuto gioco facile a presentarsi come alternativa rassicurante.

Parlando come se fosse già all'Eliseo, ha promesso "sovranità per la Francia in tutti i settori, libertà per il popolo francese di difendere i propri interessi, controllo dell'immigrazione e aumento della sicurezza".

Terzo per meno di due punti percentuali, il leader di France Insoumise, se ha mancato il ballottaggio, può ora rivelarsi decisivo per sbarrare la strada alla destra. Parlando a Parigi Melenchon ha ripetutamente fatto appello a non dare "nemmeno un voto alla signora Le Pen", seza però invitare a votare Macron.

I francesi sono capaci di decidere da soli cosa fare. Sono capaci di decidere che cosa sia bene per il Paese. Non perderemo mai la fiducia nella democrazia, quindi non bisogna dare nemmeno un voto alla signora Le Pen".

Oltre al flop Zemmour, inchiodato al 7 per cento, il voto di domenica segna anche l'uscita di scena dei partiti tradizionali: socialisti sotto il 2 per cento, repubblicani e verdi sotto il 5, comunisti al 2,3.