This content is not available in your region

David Sassoli, l'ultimo saluto alla presenza delle maggiori cariche europee

Access to the comments Commenti
Di Redazione italiana
euronews_icons_loading
AP Photo
AP Photo   -   Diritti d'autore  Gregorio Borgia/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Una bandiera europea sulla bara, Carabinieri in alta uniforme, onori militari con tre squilli di tromba.

Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma, ultimo saluto a David Sassoli, il presidente del Parlamento europeo deceduto all'età di 65 anni.

Ai funerali di Stato ammesse un massimo di 300 persone, mentre all'esterno è stato allestito un maxi schermo per consentire ai cittadini presenti di assistere al rito funebre, tenutosi alla presenza delle più alte cariche europee.

Tra queste i presidenti della Commissione e del Consiglio europeo, von der Leyen e Michel.

Nell'omelia, l'arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi - amico di gioventù di David Sassoli - lo ha definito "uno di noi per l'aria empatica, il compagno di classe che tutti avremmo desiderato".

Gregorio Borgia/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
AP PhotoGregorio Borgia/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Sassoli? In lui l'identikit del nuovo presidente della Repubblica

La morte di Sassoli ha fatto irruzione nel panorama politico italiano, impegnato in calcoli e conciliaboli per la scelta del futuro presidente della Repubblica: tra ambizioni malcelate e candidati in trincea, in molti invocano il suo stile.

Migliaia di persone, ieri, si erano messe in fila davanti alla sala della protomoteca in Campidoglio per dare l'ultimo saluto all'aex giornalista.

Non solo le più alte cariche delle Stato hanno reso omaggio al defunto presidente dell'Europarlamento, ma tanta gente comune che vedeva nell'uomo e nel politico un esempio di trasparente.

Il sindaco di Firenze (città in cui Sassoli è nato), Dario Nardella, ha parlato di "un'eredità politica molto chiara: un'Europa più unita che sappia parlare con una sola voce sui grandi temi internazionali, invece di balbettare come ha fatto in tante occasioni".

La commemorazione

Lunedì prossimo, si terrà la sua commemorazione all'Europarlamento, alla quale sarà presente anche Mario Draghi, mentre il segretario del Pd, Enrico Letta, terrà un discorso in onore del compagno di partito.

"È stato un dolore che al di là della retorica richiesta dalle circostanze - sottolinea il giornalista Sergio Cantone - ha fornito alle forze politiche italiane elementi di politica eurofila, sobrietà e, soprattutto, alcuni obiettivi comuni in vista dell'elezione del nuovo Capo dello Stato italiano".

Reazioni politiche

"È stato un grande presidente del Parlamento europeo - dice il parlamentare Piero Fassino - perché era estremamente vicino agli interessi delle persone in difficoltà.

Mi piace ricordare la sua determinazione nella lotta per accogliere i migranti e come si batteva per un'Europa aperta contro chi voleva chiuderla dietro muri e filo spinato".

 "Un clima di serenità con un'attenta valutazione dell'interesse generale e del bene comune - afferma invece Gianni Letta, sottosegretario di Stato durante i governi Berlusconi - deve in primo luogo animare coloro che avranno il compito di eleggere il nuovo presidente della Repubblica.

Auspico che tutto si svolga in un ambiente di moderazione e armonia con un comune impegno per il bene comune".