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Il MeToo della vela greca, A processo un allenatore per violenze sessuali

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Di euronews
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La velista olimpionica greca Sofia Bekatorou
La velista olimpionica greca Sofia Bekatorou   -   Diritti d'autore  Diritti d'autore: Alkis Konstantinidis/AP

Il mondo della vela in Grecia finisce in tribunale. Ad Atene è iniziato il processo a carico dell’allenatore di 38 anni, Triantafyllos Apostolou, accusato di violenza sessuale e psicologica su una bambina di 11 anni, fatti che sarebbero avvenuti nel 2010.

Un caso emerso dopo le denunce della campionessa olimpica di vela Sofia Bekatorou e che sta suscitando parecchie polemiche. L’atleta in un’intervista aveva dichiarato quello che stava accadendo nel mondo della vela. A inizio 2021 aveva denunciato di essere stata molestata da un importante dirigente federale, nel periodo in cui era in preparazione nelle Olimpiadi di Sydney 2000.

Grazie alla sua denuncia stanno emergendo altri fatti simili su atlete anche minorenni, su studente e professioniste dello spettacolo, facendo nascere quello che è già stato definito il Metoo greco. Intanto l’allenatore Triantafyllos Apostolou sotto accusa ha cercato di difendersi dichiarando che doveva sposarsi con quella giovane atleta e che sua madre era d'accordo. specificando che i rapporti erano consenzienti.

Il governo greco guidato da Kyriakos Mitsotakis sta inasprendo le pene per i reati simili, istituendo anche una piattaforma online per aiutare le vittime di violenze sessuali.