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Covid e misure restrittive, in breve le proteste in vari Paesi europei

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Di EURONEWS
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Covid e misure restrittive, in breve le proteste in vari Paesi europei
Diritti d'autore  Francois Mori/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

L'Europa del dubbio si fa sentire e lo fa con marce di protesta le misure restrittive per contenere il dilagare di Omicron stanno strette Oltremanica: erano in oltre 5000 i partecipanti al corteo di Uniti per la Libertà. contro i piani di Downing Street di reintrodurre una sorta di lockdown.

Marce anche in Francia contro le nuove misure annunciate dal governo che corre ai ripari di fronte al numero crescente dei ricoverati in terapia intensiva circa 3000 anche se di questi solo una minoranza al momento è affetta da Omicron. IL governo annuncia l'obbligo di vaccinazione per andare al ristorante e accedere a luoghi pubblici e chiede anche attenzione e suggerendo di fare il tampone prima dei cenoni e pranzi di Natale.

Sabato di protesta anche a Vienna che ha introdotto il lockdown per i non vaccinati, è ormai da diversi sabati che i contestatari scendono in piazza in vista anche dell'obbligo vaccinale che entrerà in vigore dal prossimo febbraio.

E in Danimarca non spaventano i numeri da record, oltre 11 mila casi nelle ultime 24 ore, 2.500 legati alla variante Omicron. Si protesta e il collettivo cui fa capo la protesta si chiama Uomini in nero.

Cambiamo area ma non musica, a Barcellona dove la protesta è andata in scena per il terzo fine settimana consecutivo e i contestatari annunciano di andare avanti fino a quando le misure restrittive resteranno in vigore.

In Germania il governo ha reso obbligatorio il tampone per andare a lavorare mentre venerdì il Bundestag ha votato per il vaccino obbligatorio per medici e personale paramedico.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso a Amburgo dove la protesta ha scandito lo slogan "si è toccato il fondo.