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Giornata internazionale dei migranti, vaccino anche ai più deboli

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Di euronews
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Giornata internazionale dei migranti, vaccino anche ai più deboli
Diritti d'autore  Panagiotis Balaskas/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

La Pandemia ha colpito in modo più sfacciato i più vulnerabili. Alla vigilia della Giornata internazionale delle migrazioni, che si celebra questo sabato, l'Organizzazione mondiale per le migrazioni (Iom)e quella per la Salute suonano il campanello d'allarme.

Jacqueline Weekers, direttrice del dipartimento Salute dell'Iom ricorda che: "Stando alla situazione di 180 paesi, secondo le analisi dell'Oganizzazione mondiale delle migrazioni, i migranti clandestini non possono ricevere i vaccini in modo regolare in 45 paesi su 46. Un giusto accesso ai servizi sanitari è ancora insufficiente, mentre le discriminazioni aumentano nei confronti dei migranti come sottolineato dai media dopo la scoperta di Omicron".

 Il vaccino deve essere estesoi a tutti, altrimenti siamo punto e a capo, chiosa Santino Severoni, direttore del programma salute per l'Oms:  “Oggi, una persona su 30 è un migrante, e una su 95 è un profugo , questo vuol dire che  ci sono circa un miliardo tra migranti, migranti clandestini e profughi cui l'accesso al sistema sanitario non è così evidente". 

Entrambe le Organizzazioni internazionali chiedono ai vari Paesi di abbattere le barriere amministrative, logistiche geografiche e culturali ancora d'ostacolo ai migranti per accedere ai vaccini.