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Omicron: il Regno Unito innalza il livello d'allerta, Johnson: 'terza dose subito'

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Di euronews
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Omicron: il Regno Unito innalza il livello d'allerta, Johnson: 'terza dose subito'
Diritti d'autore  Michael Probst/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Più contagiosa della Delta, anche se i dati per il momento indicano una malattia meno grave, la variante Omicron preoccupa in modo particolare ora nel Regno Unito, dove si teme un nuovo intasamento dei servizi sanitari e il livello d'allerta è stato innalzato a quattro su una scala di cinque.

Di Omicron si conosce al momento ancora poco, ma si sa che tende a sfuggire al vaccino: Pfizer negli ultimi giorni ha rassicurato, la terza dose garantisce immunité anche da questa variante, secondo il produttore.

In un'allocuzione televisiva, il premier Boris Johnson ha detto che la terza dose viene ora proposta a tutti i maggiorenni: "non c'è dubbio - ha detto - ci sta investendo un'ondata di Omicron e temo che sia ormai chiaro che due dosi di vaccino non bastano a dare il livello di protezione che ci serve. La buona notizia è che i nostri esperti sono fiduciosi sulla capacità di una terza dose a restituirci il nostro livello di protezione". Johnson chiama in causa anche l'esercito, per somministrare un milione di dosi al giorno.

In Austria il livello di vaccinazione, per le prime due dosi, era molto più basso rispetto al Regno Unito. Il governo ha recentemente imposto restrizioni draconiane e previsto l'obbligo vaccinale da febbraio. Nel fine settimana hanno nuovamente protestato migliaia di persone, a Vienna e in altre città. Il Ministro dell'Interno ha lanciato un appello:

"Chiedo a tutti di non andare alle manifestazioni, ma piuttosto parlate con il vostro medico e proteggetevi. È qualcosa che fate per la vostra salute".

Per incoraggiare a vaccinarsi, il governo ha sospeso alcune delle restrizioni, ma solo per i vaccinati. Per gli altri il lockdown resta attivo.

Mentre in Italia il contagio avanza con relativa lentezza - 158 i ricoveri e 54 i nuovi ingressi in terapia intensiva nelle ultime 24 ore - la dinamica in altre parti d'Europa ha spinto Israele a bloccare le partenze verso Regno Unito, Danimarca e Belgio. E in Sudafrica, dove era stata individuata per la prima volta la variante Omicron, ora è risultato positivo anche il Presidente.