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Vienna ha il suo Muro di Nomi. Un monumento in memoria degli ebrei vittime del nazismo

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Di euronews
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Vienna ha il suo Muro di Nomi. Un monumento in memoria degli ebrei vittime del nazismo
Diritti d'autore  AFP (Videostandbild)

Solo candele e un silenzio solenne. Un segno di rispetto per quella lista di nomi che sembra infinita, nomi di 64mila cittadini ebrei austriaci assassinati dai nazisti. Uno per uno sono stati incisi sulla pietra di quel muro che ora è diventato un Memoriale. In visita al Muro dei Nomi di Vienna per l’inaugurazione anche il cancelliere austriaco Alexander Schallenberg

Un monumento che ricorda all'Austria che non fu solo vittima della barbarie nazista. “Per troppo tempo il Paese si è sentito esclusivamente vittima del nazionalsocialismo. Ma in tanti sono stati ad Heldenplatz nel marzo 1938 ad applaudire”, ha ricordato il cancelliere. “In troppi sono rimasti a guardare quando i loro simili venivano derubati , espulsi e assassinati. Abbiamo distolto lo sguardo troppo a lungo finché e non ci siamo resi conto del nostro ruolo di carnefici e della nostra responsabilità storica.”

Il Muro dei Nomi si estende su 160 pannelli di granito in un parco di oltre 2mila metri quadrati. Prima della seconda guerra mondiale, in Austria vivevano quasi 200.000 ebrei. La maggior parte di loro è stata uccisa o è fuggita dal paese. Al giorno d'oggi, la loro comunità ebraica conta solo circa 10.000 persone.