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Pugilato, atleti cubani trionfano ai Mondiali AIBA a Belgrado

Di Euronews
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Pugilato, atleti cubani trionfano ai Mondiali AIBA a Belgrado
Diritti d'autore  Darko Vojinovic/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Premiazione dei Campionati Mondiali di pugilato maschile dilettanti organizzati dall'AIBA (International Boxing Association) alla Štark Arena di Belgrado, in Serbia.

Tra i 13 campioni, gli atleti cubani hanno spuntato il maggior numero di medaglie: tre ori e due bronzi, più la coppa per la miglior squadra.

Giappone, Kazakistan e Stati Uniti hanno vinto due medaglie d'oro ognuno, mentre Azerbaigian, Francia, Ucraina e Federazione russa di pugilato un oro a testa.

Il 26enne cubano Andy Cruz Gomez è tre volte campione del mondo nella categoria dei welter leggeri (63,5 kg). È stato premiato come miglior pugile dei campionati spuntando il più alto riconoscimento dell'AIBA, la coppa Val Barker. "Questo denaro non è solo mio, lo condividerò con la mia famiglia. Penso che riuscirò a spendere questi soldi consapevolemente, trovando un buono scopo", ha commentato Andy Cruz Gomez.

Il francese Sofiane Oumiha ha riconquistato il titolo mondiale nella categoria dei pesi leggeri; oro anche per l’atleta russo Mark Petrovskii e per l'ucraino Yuri Zakharieiev. Incoronato nei pesi mosca il kazako Saken Bibossinov e nei pesi minimi il suo connazionale Temirtas Zhussupov. Le squadre statunitense e giapponese hanno guadagnato due ori ciascuna.

Ma le due grandi vittorie sono state quella di Andy Cruz Gomez e di un altro atleta cubano, il fuoriclasse Julio Cesar La Cruz, grande uomo di questi Mondiali, che ha vinto l’oro nella finale della categoria fino a 92kg battendo l’azzurro Aziz Abbes Mouhiidine, medaglia d'argento. "Non mi sento speciale, rispetto tutti e mi sento apprezzato", ha detto La Cruz.

In totale, 25 nazioni hanno portato a casa almeno una medaglia. Una prima volta in assoluto per Albania, Belgio, Iran, Scozia, Serbia, Trinidad e Tobago, ricompensate per i loro sforzi durante il Campionati.

Per la prima volta nella storia, inoltri, i vincitori di ogni categoria di peso hanno ricevuto importanti premi in denaro e medaglie, oltre alle cinture da campioni. La competizione è ormai diventata una delle pietre miliari della rinnovata AIBA. Per quasi un anno l'Associazione, guidata da una nuova leadership, ha portato avanti riforme generali dopo aver assicurato la propria stabilità finanziaria. Il benessere degli atleti, degli allenatori e delle Federazioni nazionali è una delle sue priorità.

"La cosa più importante è che l'AIBA diventi una delle organizzazioni più oneste, trasparenti e aperte nello sport", ha affermato il presidente Umar Kremlev, sottolineando che l'Associazione ha lavorato di concerto con molti esperti indipendenti per garantire buona governance, l'integrità sportiva e finanziaria.

Durante la cerimonia di premiazione, la bandiera dell'AIBA è stata passata dalla Serbia, rappresentata dal capitano della squadra Vladan Babic, al segretario generale dell'AIBA Istvan Kovacs che a sua volta l'ha consegnata al vicepresidente senior della Federazione pugilistica dell'Uzbekistan, Saken Polatov. Il prossimo appuntamento con i Campionati è proprio in Uzbekistan, nel 2023.