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USA: al via le recinzioni a Capitol Hill. Campidoglio blindato dopo l'assalto di gennaio

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Di Debora Gandini
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USA: al via le recinzioni a Capitol Hill. Campidoglio blindato dopo l'assalto di gennaio
Diritti d'autore  Andrew Harnik/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Sono passati circa sei mesi dall’assalto del sei gennaio al Campidoglio a Washington. Dopo quell’episodio di violenza tutta la zona fu blindata. Ora le autorità hanno dato il via al processo di smantellamento delle recinzioni e delle barricate che circondano l’edificio icona, sede del Congresso americano. Anche se alcune restrizioni resteranno in vigore.

Intanto si allarga la cerchia del comitato d’inchiesta sull’assalto al Campidoglio. Il presidente della Commissione per la sicurezza interna della Camera, Bennie Thompson ha fatto sapere che questa decisione è stata presa dopo aver analizzato diversi fatti. Al momento non c’è alcun pericolo per i membri del Congresso o per le persone che ci lavorano. Ma la guardia non va abbassata. Stando a quanto diramato dall'FBI, l’estrema destra negli Stati Uniti sta dilagando. E questo è una minaccia seria che non va sottovalutata. Il significato del lavoro di questa commissione è dunque importante quanto mai.”

Ma quanto accaduto la sera del sei gennaio ha sollevato molti interrogativi. Un atto imputato alle parole diffuse dall’ex presidente Donald Trump su brogli elettorali. Un atto condannato da democratici e repubblicani.

L’assalto a Washington

Tutto ha avuto inizio intorno alle 14:15 ora di Washington del 6 gennaio mentre la Camera e il Senato discutevano sulla mozione di una parte dei delegati repubblicani che intendevano ribaltare i risultati delle elezioni. La procedura è stata interrotta.

Il vicepresidente Mike Pence ha abbandonato la scena mentre veniva decretato il coprifuoco. L'edificio del Campidoglio è stato bloccato dai manifestanti, con senatori e deputati chiusi nelle loro stanze, mentre il Congresso iniziava il dibattito sull'esito delle elezioni presidenziali vinte da Joe Biden. Il presidente uscente Trump poco prima si era rivolto ai suoi fan nei pressi della Casa Bianca. I manifestanti hanno quindi marciato verso Capitol Hill cingendolo d'assedio.

Si erano radunati in città il giorno prima ed erano stati incitati dal presidente Donald Trump a marciare verso il Campidoglio. Il presidente degli Stati Uniti ha passato le ultime settimane affermando, senza prove, che le elezioni gli sono state "rubate", intentando cause legali su e giù per gli USA (perdendole tutte).

Twitter e Facebook hanno temporaneamente bloccato gli account social del presidente degli Stati Uniti, oscurando le false accuse sui brogli elettorali mentre le violenze esplodevano a Washington. Il senatore repubblicano Mitch McConnell ha affermato che i legislatori americani non si sarebbero "fatti intimidire" e ha definito l'evento una "insurrezione fallita".

"La nostra democrazia è sotto un assalto senza precedenti", ha detto il Presidente eletto Joe Biden. "Invito questa folla a ritirarsi e a permettere alla democrazia di andare avanti". Biden ha esortato Trump ad "apparire sulla televisione nazionale" e chiedere il rispetto della costituzione e la fine dell'assedio.

Poco dopo il discorso di Biden, Trump ha diffuso un messaggio video su Twitter in cui ha invitato i suoi sostenitori a "tornare a casa in pace", ripetendo però le false accuse sui brogli elettorali e simpatizzando con la protesta ("siete speciali", ha detto rivolto ai riottosi). I democratici hanno denunciato un tentativo di "colpo di stato" - un'opinione condivisa anche in campo repubblicano (dal deputato repubblicano dell'Illinois Adam Kinzinger, ad esempio).

"Quello a cui stiamo assistendo è un tentativo di colpo di stato direttamente istigato dal criminale alla Casa Bianca. Fallirà", ha twittato il democratico William Pascrell.

Il vicepresidente Pence si è apertamente schierato contro il suo "capo", Trump, concedendo la vittoria al democratico Biden. Trump ha reagito alla proclamazione del Congresso dicendo che garantirà una ordinaria transizione dei poteri. Il bilancio di quanto accaduto fu pesante: quattro morti, decine di feriti e una cinquantina le persone arrestate.