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L'europarlamento ratifica l'accordo post Brexit con una maggioranza schiacciante

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Di Euronews
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La Brexit è cosa ormai fatta
La Brexit è cosa ormai fatta   -   Diritti d'autore  Olivier Hoslet/AP

Il Parlamento europeo ha approvato l'accordo commerciale e di cooperazione tra l'Unione europea e il Regno Unito, una procedura che conclude oltre quattro anni di negoziati tra Londra e Bruxelles e chiude definitivamente i 47 anni del Regno Unito nella famiglia comunitaria.

L'accordo è passato con 578 voti a favore, 51 contro e 68 astensioni. Il Parlamento europeo ha dunque annunciato oggi il risultato del voto sull'accordo post Brexit, che stabilisce le regole per le relazioni future tra l'Ue e il Regno Unito.

Marted``ì gli eurodeputati hanno discusso e votato anche una risoluzione di valutazione dell'accordo.
Nel documento si insiste sulla necessità di una piena attuazione dei diversi punti del patto di recesso e si pone l'accento sul ruolo che il Parlamento nel controllo dell'applicazione concreta degli accordi.

L'approvazione in Parlamento era un passaggio necessario per l'entrata in vigore permanente del testo, dopo il voto del Consiglio.

Le reazioni dopo la ratifica

Molti dei protagonisti dell'intesa hanno espresso la propria soddisfazione sui social.

"Accogliamo con grande favore il voto schiacciante del Parlamento europeo. Spero che ora possa iniziare un nuovo capitolo insieme come europei, caratterizzato da una cooperazione amichevole tra pari sovrani. Grazie alla Commissione europea, a Michel Barnier, per averci aiutato ad arrivare fin qui", ha twittato il capo negoziatore britannico, David Frost.

Ha parlato di "importante passo avanti nelle relazioni tra Bruxelles e Londra" e di una "nuova era" che si apre, il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. "L'Ue continuerà a lavorare in modo costruttivo con il Regno Unito come amico e partner importante", ha aggiunto il belga.

Non ci sono stati però solo festeggiamenti. L'eurodeputato liberale Guy Verhofstadt ha cinguettato: "Il primo accordo commerciale nella storia a mettere barriere e rimuovere le libertà? Un fallimento per entrambe le parti, ma meglio di niente. Credo ancora che un giorno un giovane politico ambizioso vorrà che la Gran Bretagna sia di nuovo nell'Unione".

Brexit è un "errore storico", ma l'accordo è uno sviluppo positivo

Nonostante il traguardo sia praticamente raggiunto, nella risoluzione che accompagna il voto la Brexit viene definita un "errore storico".

I deputati hanno comunque accolto positivamente il risultato dei negoziati commerciali a zero quote e zero tariffe tra l'Ue e il Regno Unito e le garanzie sulle regole per la concorrenza leale. Il Parlamento è d'accordo con le disposizioni riguardanti, tra l'altro, la pesca, i consumatori, il traffico aereo, l'energia e la protezione dei dati.

Tuttavia, gli euoparlamentari deplorano che il Regno Unito non abbia voluto che l'accordo si estendesse alla politica estera, di sicurezza e di sviluppo e non abbia voluto confermare la propria partecipazione al programma di scambio di studenti Erasmus+.

Pace nell’isola d’Irlanda

Garantire la pace nell'isola d'Irlanda rimane uno dei principali obiettivi del Parlamento. I deputati condannano le recenti azioni unilaterali del Regno Unito che sono in violazione dell'accordo di recesso. Il PE chiede al governo britannico "di agire in buona fede e di attuare pienamente i termini degli accordi che ha firmato", compreso il protocollo sull'Irlanda e l'Irlanda del Nord, e di applicarli secondo il calendario stabilito congiuntamente con la Commissione europea.

"L'accordo protegge i cittadini europei e i loro diritti"

Intervenuta al dibattito in Parlamento, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha comunque sottolineato l'importanza del lavoro fatto e detto che "l'accordo protegge i cittadini europei e i loro diritti, aiuta ad evitare problemi significativi per i lavoratori ed i viaggiatori, dai pescatori fino alle aziende, protegge gli interessi europei e mantiene l'integrità del mercato interno e garantisce una parità di condizioni di partenza (...). L'accordo tra l'Ue ed il Regno Unito è un accordo incisivo con un meccanismo di risoluzione delle controversie vincolante e la possibilità di misure unilaterali laddove necessario. Voglio essere chiara, non vogliamo dover utilizzare questo strumento ma non esiteremo ad utilizzarlo se sarà necessario".