Cáceres. al via il processo al presunto mandante dell'omicidio dell'ambientalista

Cáceres. al via il processo al presunto mandante dell'omicidio dell'ambientalista
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Di Stefania De Michele
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Honduras, intrecci di potere nell'omicidio dell'attivista Berta Cáceres. A 5 anni dall'uccisione della donna, al via il processo a uno dei presunti mandanti

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Sono trascorsi 5 anni dall'esecuzione dell'ambientalista e attivista sociale Berta Cáceres , uccisa a colpi d'arma da fuoco da un commando che ha fatto irruzione nella sua casa a Intibucá, in Honduras.
Da allora, la giustizia honduregna ha emesso una condanna e una pena detentiva nei confronti di 7 imputati. 

Il processo al presunto mandante dell'omicidio Cáceres è invece appena iniziato: si tratta di David Castillo, ex presidente esecutivo della società Desarrollos Energéticos, arrestato nel marzo 2018 mentre cercava di lasciare il Paese.

Berta Zúñiga, figlia di Berta Cáceres, pone l'accento sull'importanza di portare alla luce tutti gli intrecci di potere, sfociati nell'assassinio di sua madre: "Questo è forse un caso unico in Honduras che ha dato un risultato, il minimo che si possa pretendere in relazione a tutto quello che è successo, ma almeno questa è la nostra vittoria, perché non è stata dimenticata e l'omicidio non è stato lasciata nella totale impunità."

Cáceres, insieme al Consiglio civico delle organizzazioni popolari e indigene dell'Honduras, si era battuta contro la realizzazione della diga idroelettrica Agua Zarca per l'impatto devastante dell'opera sul territorio del popolo indigeno Lenca.

Castillo, in qualità di presidente di DESA, era il titolare della concessione per la costruzione del progetto idroelettrico. Questo, secondo l'accusa, il movente dell'omicidio.

Il 22 ottobre, senza la presenza di giornalisti o pubblico, si è svolta l'udienza preliminare del processo nei confronti di David Castillo. 

"In un Paese come l'Honduras, dove coloro che difendono il diritto alla terra e i diritti ambientali sono sotto costante minaccia di morte e l'impunità è quasi totale, assicurare che i processi vengano seguiti da giornalisti e osservatori è un elemento fondamentale per la società nel suo insieme e, nel caso specifico, per conoscere la verità sull'assassinio di Berta Cáceres. Il processo contro David Castillo dev'essere trasparente", ha commentato Erika Guevara-Rosas, direttrice di Amnesty International per le Americhe.

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