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La terza ondata Covid, tra restrizioni e aumento dei contagi: la mappa in Francia

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La terza ondata Covid, tra restrizioni e aumento dei contagi: la mappa in Francia
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Estremamente preoccupante: pronuncia queste parole Il primo ministro francese Jean Castex, annunciando un ampliamento delle misure di protezione in tre nuovi dipartimenti: il Rodano, la Nièvre e l'Aube. Le restrizioni, simili a quelle applicate in altri 16 dipartimenti confinati, saranno in vigore per quattro settimane. Un provvedimento che trova ragione nell'aumentata pressione sulle strutture sanitarie.

"In altri tre dipartimenti, come sapete, la situazione peggiora, la curva epidemica ha raggiunto livelli allarmanti, la pressione sanitaria è particolarmente sentita negli ospedali e presso i medici comunali e la dinamica epidemica è forte" spiega il ministro della Sanità, Olivier Véran.

Le nuove restrizioni sanitarie in Francia riguardano principalmente la chiusura delle attività giudicate "non essenziali", il divieto di muoversi oltre 10 chilometri dalla propria residenza e di uscire dal proprio dipartimento.

Entreranno in vigore questo venerdì a mezzanotte, per un periodo di un mese.

Altri 24 dipartimenti sono attualmente sotto vigilanza rafforzata. Qui, la pressione sui servizi di rianimazione e/o il tasso d'incidenza sono considerati preoccupanti.

l numero di pazienti ricoverati in questi servizi continua a salire: ha appena superato i 4.700: 4.709 per la precisione; secondo Santé Publique France.

Ci stiamo avvicinando al record della seconda ondata di Covid-19 dello scorso autunno, con 4.903 pazienti in terapia intensiva il 16 novembre 2020.

La situazione in Polonia, il Paese peggiore per contagi in rapporto alla popolazione

Per il secondo giorno consecutivo, la Polonia continua a confermare il suo pesante record di contagi. Il governo corre ai ripari e dispone nuove misure ad argine della pandemia, come la chiusura di asili, centri estetici, negozi di arredamento, per il periodo delle due settimane a cavallo della Pasqua.

"Oggi la Polonia si trova nel momento più difficile degli ultimi 13 mesi - ammette il primo ministro Mateusz Morawiecki - Dobbiamo dirlo apertamente. La pressione della terza ondata di coronavirus è molto forte. Oggi abbiamo registrato il più alto aumento di infezioni - oltre 34.000".

La Germania riprende le vaccinazioni con il preparato AstraZeneca. File di persone sono state registrate ai padiglioni della Fiera di Colonia - trasformati in centri vaccinali. Su AstraZeneca, l'Agenzia svedese per la salute pubblica inaugura invece una precauzione: il vaccino viene infatti raccomandato agli over 65.

I funzionari danesi decidono al contrario di prolungare la sospensione di tre settimane per valutare, nonostante il parere dell'Ema, un potenziale legame tra la somministrazione del vaccino e l'insorgenza di trombosi cerebrali.