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Covid: turismo vaccinale a Mosca. Tutti vogliono lo Sputnik V

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Di Euronews
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Covid: turismo vaccinale a Mosca. Tutti vogliono lo Sputnik V
Diritti d'autore  Alexander Zemlianichenko/AP
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La Piazza Rossa e i suoi grandi magazzini oggi si affollano non con i soliti turisti, ma con chi è qui solo per il vaccino Sputnik V.

Azeem Samdanee viene dal Bangladesh e studia economia a Mosca. Oggi per lui è il momento del richiamo. "La prima dose è stata molto dolorosa, il giorno dopo avevo la febbre e mi faceva male la testa, avevo male ovunque", dice.

Nonostante questo, però, Azeem è felice di poter fare il vaccino: "È stato il primo vaccino anti Covid sviluppato al mondo e penso che sia ottimo! Conosco studenti qui vietnamiti, indonesiani, americani e italiani e anche loro si sono fatti vaccinare".

Ma con i confini della Russia ancora parzialmente chiusi, non è facile per gli stranieri arrivare qui. La maggior parte sono russi espatriati, come Alina Drobyshevskaya, che vive in Germania e sta per ritornarci, dopo essersi sottoposta al vaccino: "Eccolo, questo certificato dimostra che sono stata vaccinata in Russia", racconta la donna. "E spero davvero che le autorità tedesche lo riconoscano al mio ritorno. Se mi fossi fatta vaccinare in Germania avrei dovuto mettermi in lista d'attesa. Qui - non avevo neanche il mio passaporto russo con me - sono stata vaccinata in 5 minuti".

Ufficialmente, per ora, solo i russi potrebbero vaccinarsi con lo Sputnik V in patria. Ma questa regola non è applicata nella pratica.