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Covid-19, l'Austria stringe le maglie contro la variante sudafricana

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Di Euronews
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Covid-19, l'Austria stringe le maglie contro la variante sudafricana
Diritti d'autore  Ronald Zak/AP Photo
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Dopo sei settimane, 48 ore fa, l'Austria è uscita dal lockdown ma a causa della diffusione della variante sudafricana del coronavirus sono stati inaspriti i controlli alle frontiere. Di più: l'obbligo di registrazione online e il tampone negativo (molecolare o rapido) sono richiesti per fare ingresso nel Paese.

Il test dovrà risalire a non più di 72 ore prima oppure andrà eseguito in Austria entro 24 ore dall'arrivo.

Al valico di frontiera di Klingenbach tra Ungheria e Austria, dove ogni veicolo viene controllato, la procedura produce ingorghi chilometrici.

Circa un anno dopo il caos di Ischgl, il Tirolo fa di nuovo notizia: dal Land sarà possibile uscire solo con un test Covid negativo. E il Cancelliere austriaco Sebastian Kurz sconsiglia di andarci. Il motivo è l'individuazione di un focolaio di "variante sudafricana", pare collegato alle piste da sci. Finora, almeno 430 casi sono stati confermati in Tirolo dal sequenziamento.

Dice Kurz: "Il focolaio della variante sudafricana in Tirolo è il più grande attualmente conosciuto nell'Unione europea e di conseguenza deve essere combattuto in Tirolo e, naturalmente, per quanto riguarda la sua diffusione, in tutta l'Austria".

Secondo il Cancelliere, la preoccupazione principale è legata al fatto che il vaccino di AstraZeneca mostra un'efficacia significativamente inferiore in relazione alla variante sudafricana. Nonostante le recenti e meno drastiche misure di contenimento in tutto il Paese, il governo è deciso a stringere ancora una volta le maglie dei provvedimenti anti Covid.

Anche le forze armate austriache saranno attivate per controllare le strade federali e provinciali, così come l'aeroporto di Innsbruck e le linee ferroviarie. Circa 2.000 ufficiali saranno in servizio. Chiunque venga sorpreso senza un test dovrà affrontare una multa fino a 1.450 euro.