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Somalia: morti e feriti nell'attacco di Al Shabaab a un vertice dell'opposizione

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Di Diego Malcangi
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L'attentato all'Hotel Afrik di Mogadisho
L'attentato all'Hotel Afrik di Mogadisho   -   Diritti d'autore  Farah Abdi Warsameh/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Sono almeno nove i morti nell'attentato all'Hotel Afrik di Mogadiscio, una decina i feriti ed è anche un grave colpo alla fragilissima democrazia somala.

Nell'albergo attaccato da cinque militanti di Al Shabaab si teneva un'assemblea dell'opposizione, in vista delle elezioni dell'8 febbraio. Elezioni presidenziali, forse anche legislative. Non vi è certezza sulla tenuta delle elezioni, rinviate dallo scorso anno, che dovrebbero essere le prime con ogni elettore titolato a una libera scelta individuale invece di affidarsi agli anziani dei clan.

Elezioni storiche perturbate dalla pandemia, da accuse di ingerenza dei servizi segreti e ora anche dall'attentato.

Prima è esplosa un'autobomba all'esterno dell'albergo, nel quale si trovavano anche alti ufficiali di polizia ed esercito. Poi cinque terroristi hanno ingaggiato un conflitto a fuoco finendo per farsi esplodere. L'attacco è durato diverse ore, in serata venivano ancora portate in salvo decine di persone. Tra le vittime, quattro agenti delle forze speciali e un generale in pensione, Mohammed Nur Galaal, ex ministro della Difesa.

Poco più di una settimana prima, il 23 gennaio, i militari ugandesi della forza di pace inter-africana avevano annunciato l'uccisione di quasi 190 miliziani di Al Shabaab, in diverse operazioni condotte prima per via aerea e poi con attacchi di terra in diversi villaggi tra Genale e Coriolei, una settantina di km a sudovest di Mogadiscio. Si è trattato del più alto numero di miliziani uccisi nell'arco di 24 ore, e della prima volta che i soldati ugandesi utilizzavano elicotteri d'attacco. Nell'attacco erano state distrutte armi ed esplosivi ed era stato anche colpito un edificio in cui si teneva una riunione di leader terroristi locali.

Nei giorni precedenti, Al Shabaab aveva colpito con diversi attentati in cui erano morte una quindicina di persone. Tra le vittime anche due ex deputati e un capo della sicurezza regionale.