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Usa, prima esecuzione federale di una detenuta in 70 anni

Di Debora Gandini
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Usa, prima esecuzione federale di una detenuta in 70 anni
Diritti d'autore  Attorneys for Lisa Montgomery via AP, File
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E’ la prima esecuzione federale di una donna eseguita negli Stati Uniti negli ultimi 70 anni. Alla fine Lisa Montgomery è stata giustiziata con un’iniezione letale nella prigione di Terre Haute, in Indiana.

La 52enne era stata condannata per aver ucciso, nel 2004, una donna di 23 anni, incinta e aver asportato il suo feto di otto mesi e tentando di far passare per suo il neonato. L’esecuzione era stata sospesa in attesa che la Corte Suprema prendesse una decisione su una richiesta di rinvio presentata dagli avvocati della Montgomery e motivata con i suoi disturbi psichiatrici. La richiesta degli avvocati alla fine è stata respinta e questo nonostante le proteste di questi giorni degli attivisti contro la pena di morte.

I legali avevano affermato che l'abuso sessuale subito durante l'infanzia avrebbe portato a "danni cerebrali e gravi malattie mentali" per la donna. Il patrigno aveva negato di avere mai abusata sessualmente della figliastra, mentre la madre della Montgomery aveva dichiarato di non aver mai denunciato l'uomo perché temeva per la vita propria e della figlia.

La donna, che non riusciva ad avere figli, aveva scelto la sua vittima on line. Si era recata a casa della giovane con la scusa di acquistare un cucciolo e poi l'aveva strangolata a morte. In questa macabra vicenda, la piccola era sopravvissuta alla tragedia e oggi è un adolescente che vive con il papà.

Lo scorso luglio, Donald Trump aveva deciso di ricominciare ad eseguire condanne a morte federali, ora però la spinosa questione passa nelle mani del presidente eletto Joe Biden, oppositore delle esecuzioni capitali.

Con quella della Montgomery, le esecuzioni federali sono arrivate a 11. L'ultima donna a essere giustiziata dal governo federale è stata Bonnie Brown, nel dicembre del 1953. Le accuse erano di rapimento e omicidio di un bambino di 6 anni nel Missouri. L'ultima esecuzione di una donna a livello statale è stata quella di Kelly Gissendaner, nel 2015. Condannata per omicidio nel 1997, uccise il marito con la complicità del suo amante.