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Colombia, ecco il 'ciak si gira': tornano le soap opera dopo lo stop Covid

Telenovelas in Colombia
Telenovelas in Colombia Diritti d'autore AFP
Diritti d'autore AFP
Di Euronews
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Sul set adottate misure preventive anti Covid. Le telenovelas provano a ripartire

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Come due eroi della mitopoiesi pandemica: sono gli attori di "Café con aroma de mujer", un adattamento della famosa telenovela, scritta negli anni '90 dal colombiano Fernando Gaitán.

In piedi, uno di fronte all'altro, senza mascherina. Attorno c'è lo staff di regia, che invece indossa le protezioni.

Il ciak nel territorio di Chinchiná (Colombia) dove i 270, tra attori, comparse, scenografi, assistenti di regia, inservienti, sono tornati sul set dopo il lungo stop Covid.

Con tutte le precauzioni del caso che non sono però mai troppe.

AFP
Il ciak dopo la chiusura CovidAFP

Katherine Velez, attrice, ammette che ci siano delle criticità, ma aggiunge: "Se bisogna abbracciare, abbracci. E se il virus c'è, beh questo è quello che potrebbe succedere, perché è il nostro lavoro. Se fossimo astronauti, avremmo altre distanze. Ma siamo attori che lavorano con le emozioni, il corpo, la voce".

Ferma da sei mesi per la chiusura Covid, la troupe ha ricominciato a girare. Il regista della soap opera, Mauricio Cruz, spiega che la produzione ha messo in campo tutte le misure preventive possibili: "Per esempio, ieri dovevamo fare degli spot e c'è stata una scena con un bacio, ma i test Covid erano stati fatti il giorno prima, quindi eravamo molto sicuri - racconta Cruz - essere qui ci ha permesso di stare concentrati, isolati rispetto a dove c'è il contagio. Siamo all'aperto e tutti noi, che siamo qui, siamo sani. Questo è fondamentale perché tutto scorra in modo facile".

Secondo la National Media Association, la chiusura Covid disposta alla fine di marzo ha bloccato 38 produzioni.

Più in generale, il settore delle arti e dello spettacolo ha perso oltre 200mila posti di lavoro tra l'ottobre 2019 e lo stesso mese del 2020. Per alcuni è stata solo una dura parentesi, come sottolinea Yalile Giordanelli, produttrice esecutiva: "Ad appena 10 giorni dall'inizio delle riprese, siamo entrati in quarantena. Questo ha ritardato la produzione e il modo di realizzarla".

Le soap opera , un punto di riferimento dell'intrattenimento latinos, torna dunque a rivivere durante la pandemia. Seconso la produzione, i test Covid fatti con cadenza settimanale hanno avuto "costi enormi", ma sono necessari: per la salute di chi lavora e per evitare un altro stop.

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