ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Vaccino in Ue: verso l'approvazione il 21 dicembre

euronews_icons_loading
Vaccino in Ue: verso l'approvazione il 21 dicembre
Diritti d'autore  Tobias Schwarz/AFP or licensors
Dimensioni di testo Aa Aa

L'Ema, l'agenzia europea per i medicinali, potrebbe approvare il vaccino anti-Covid della Pfizer-BioNTech il 21 dicembre. Lo ha fatto sapere l'Ema, mentre si rincorreva la voce dell'approvazione il 23. Mentre il vaccino di Moderna dovrebbe avere il via libera il 12 gennaio. Se così fosse la campagna vaccinale nell'Unione europea potrebbe iniziare a fine dicembre. Nessun accorciamento delle procedure, semplicemente gli esperti dell'Ema stanno lavorando notte e giorno per dare il via libera al vaccino. I dati su larga scala sono stati forniti dalla casa farmaceutica il primo dicembre, ma alcuni erano già stati anticipati ad ottobre, per questo la procedura è più veloce. Normalmente l'Ema impiega 7 mesi per approvare un vaccino, ma la Commissione europea assicura che nessuna pressione è stata fatta sugli esperti.

Che il vaccino possa essere approvato il 23 dicembre è una buona notizia. Si sta lavorando sui dati. Si può essere ottimisti e pensare che arriveremo a un'approvazione prima di Natale. È un'ottima notizia per tutta l'Unione europea
Jens Spahn
ministro della Salute tedesco

"Il previsto passaggio alla Commissione europea per l'approvazione definitiva al vaccino anti-Covid Pfizer-BioNTech potrebbe avvenire con tutta probabilità entro 48 ore dal via libera dell'Ema, e dunque già il 26 o 27 dicembre se l'Ema si pronuncerà prima di Natale", dice all'ANSA Guido Rasi, ex direttore esecutivo Ema. A quel punto "il vaccino sarebbe utilizzabile dal giorno dopo nei paesi Ue".

La Germania ha già preparato i centri dove a fine anno potranno essere somministrate le prime dosi di vaccino.

Ma anche in Italia la campagna di vaccinazione potrebbe iniziare il 28 o il 29 dicembre, secondo Rasi, se l'Aifa, l'agenzia italiana per il farmaco, sarà altrettanto veloce.

In Gran Bretagna, Canada e negli Stati Uniti la campagna di vaccinazione è già iniziata.