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Brexit: Regno Unito pronto in caso di mancato accordo

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Si affievoliscono le speranze di trovare un accordo tra Regno Unito ed Unione europea che regoli le relazioni alla fine del periodo di transizione.

Il Premier britannico ha ribadito che il no-deal è molto probabile ed ha aggiunto di non aver ancora visto "una grande offerta, un grande cambiamento nella proposta europea".

I nodi sono sempre gli stessi: "Ci sono due temi chiave sui quali non facciamo progressi, questa clausola infelice che terrebbe il Regno Unito legato a tutto ciò che vuole fare l'Europa in termini di legislazione, che ovviamente non funziona, e poi l'intera questione della pesca, qui noi dobbiamo essere in grado di riprendere il controllo delle nostre acque", ha detto Johnson.

Dublino definisce il no-deal un'occasione persa

Anche la Presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, si è detta pessimista sulla possibilità di un accordo.

Il no-deal per l'Irlanda sarebbe una tragedia, il Ministro degli Esteri di Dublino ha parlato di occasione persa.

L'idea che il Regno Unito e l'UE non possano mettere in atto un nuovo partenariato costruttivo e positivo nel contesto di un nuovo rapporto rappresenta un'enorme opportunità persa
Simon Coveney
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Boris Johnson non sembra impegnato, nel giro delle capitali europee, a trovare la quadra, come aveva promesso, anzi affermando che non potrebbe essere affatto male per il Regno Unito la via del no-deal con un accordo futuro tra Bruxelles e Londra, simile a quello stipulato dall'Unione con l'Australia.

Il Regno Unito si cautela

Quattro motovedette della Marina britannica sono pronte a proteggere le acque di pesca del Regno Unito se non ci sarà accordo con l'Unione Europea entro il 31 dicembre: la conferma giunge da un portavoce del Ministero della Difesa.

Le navi attendono solo l'ok per essere dispiegate: la mossa ha tutta l’aria di un ultimo avvertimento nelle 48 ore cruciali per il negoziato, nel quale proprio il nodo sulla pesca resta ancora non sciolto.