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Vaccino covid-19: la sfida della logistica, corsa al ghiaccio secco

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Di euronews
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Vaccino covid-19: la sfida della logistica, corsa al ghiaccio secco
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E' lui il protagonista della fine dell'anno e del 2021: il vaccino contro il covid-19, oggetto del desiderio talvolta temuto, ancora avvolto dalle tenebre ma pronto a irrompere sulla scena non appena approvato. La logistica avrà un ruolo determinante nella riuscita dei piani vaccinali; dall'infialatura alla distribuzione la sfida è enorme soprattutto per quei vaccini, come quello di Pfizer, che vanno conservati a meno 70-80°.

Il ghiaccio secco diventa un bene raro così come i super-congelatori a -80°

In mezzo mondo è corsa al super-congelatore e al ghiaccio secco, bene raro, Crynomic è un'azienda belga, una delle poche che lo produce in Europa ed è subissata di richieste che arrivano da tutto il mondo: Marocco, Filippine, Russia... "Abbiamo molto lavoro e molte richieste da diversi Paesi. La domanda si è addirittura moltiplicata per 4 o 5. In alcuni Paesi non è ancora disponibile il ghiaccio secco, e lì vanno installate anche macchine come queste per poi distribuire i vaccini", spiega il responsabile commerciale di Crynomic.

Negli Stati Uniti è stata anche avviata una super produzione di congelatori portatili di piccole dimensioni per lo stoccaggio a temperature tra meno 20° e meno 80° destinati a studi medici o farmacie. Direttamente dai siti di produzione a quelli di inoculazione.