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Quali le differenze fra i vari vaccini?

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Di Alberto De Filippis
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Ecco le differenze fra i vari preparati anti covid che saranno a disposizione dei cittadini europei

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I VACCINI DI Pfizer / BioNtech, Moderna e Oxford / AstraZeneca saranno i primi ad arrivare ai cittadini europei. Ma ci sono differenze sostanziali tra loro, dalla loro composizione al prezzo, alla capacità di distribuzione.

Sia i vaccini di Pfizer che quelli di Moderna utilizzano la tecnologia dell'RNA messaggero, una tecnica che prevede l'iniezione di istruzioni genetiche nel corpo. QUESTO STIMOLA le cellule a produrre una proteina che aiuterà a creare anticorpi per prevenire ulteriori infezioni.

Il prototipo di Oxford / AstraZeneca si basa su una versione attenuata del virus del raffreddore comune dello scimpanzé, noto anche come adenovirus. Utilizza quella parte della superficie del coronavirus, in grado di stimolare la risposta immunitaria.

Quest'ultimo prototipo previene il COVID-19 nel 70,4% dei casi, sebbene in alcuni regimi di dosaggio questa percentuale sia salita al 90%. I vaccini RNA invece hanno mostrato una maggiore efficacia nell'analisi finale della fase 3, intorno al 95%.

Le differenze di composizione si traducono anche in differenze di prezzo, con il vaccino di Oxford che è molto più economico di Pfizer e Moderna. Può costare fino a 31 euro per ciascuna delle due dosi di cui una persona ha bisogno.

Anche le condizioni di conservazione, trasporto e manipolazione avvantaggiano il vaccino Oxford / AstraZeneca in quanto può sopravvivere PER 6 mesi in un frigorifero normale. Il vaccino Pfizer / BioNTech però è molto più complicato da gestire. Deve restare a una temperatura di meno 80ºC.

In una situazione intermedia si trova il prototipo Moderna, che può rimanere stabile per 30 giorni tra 2ºC e 8ºC, anche se per un periodo più lungo dovrebbe essere conservato in congelatori standard a MENO 20 ° C.

L'Unione Europea ha già acquistato decine di milioni di questi vaccini e sta lavorando alla sfida della loro distribuzione, ma non sono gli unici ad essere testati. Johnson & Johnson, Sanofi e le aziende cinesi e russe pubblicheranno TUTTI presto i loro risultati.

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