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Covid-19: via libera dall'Ema al vaccino di Moderna

Una fiala del vaccino prodotto da Moderna
Una fiala del vaccino prodotto da Moderna Diritti d'autore Rick Bowmer/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Rick Bowmer/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
Di Euronews Agenzie:  Ansa
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Si tratta del secondo vaccino approvato dall'Ema dopo l'ok a quello di Pfizer-Biontech arrivato il 21 dicembre

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Oggi, 7 gennaio, l'Aifa, l'agenzia del farmaco italiana dovrebbe dare il via libera al vaccino Moderna, dopo ok arrivato ieri da parte dell'agenzia europea. Si tratta del secondo vaccino approvato dall'Ema dopo quello di Pfizer-Biontech.

Già dalla prossima settimana è previsto l'arrivo in Italia delle prime dosi di Moderna, che verrà distribuito dai militari. Il piano della Difesa prevede lo stoccaggio nell'hub nazionale di Pratica di Mare e il trasporto nei vari centri di somministrazione con i mezzi militari.

In totale, nei prossimi tre mesi, arriveranno in Italia 1,3 milioni di dosi Moderna, con cadenza settimanale: 100mila a gennaio, 600mila a febbraio e 600mila a marzo.

"Questo vaccino ci fornisce un altro strumento per superare l'attuale emergenza - ha detto Emer Cooke, direttore esecutivo dell'Ema - è una testimonianza degli sforzi e dell'impegno di tutte le parti coinvolte a poco meno di un anno dalla dichiarazione della pandemia da parte dell'Oms".

"Il vaccino Moderna è sicuro ed efficace - si legge in una nota della Commissione europea -. Come prossimo passo garantiremo l'autorizzazione alla commercializzazione nell'Ue". Il vaccino della casa farmaceutica statunitense era già stato approvato dagli Usa e da Israele.

Anche il vaccino Moderna, come quello di Pfizer-Biontech, usa l'Rna messaggero. Utilizzano un pezzo di codice genetico che allena il sistema immunitario a riconoscere la proteina spike sulla superficie del virus.

Il vaccino di Moderna era già stato approvato da Stati Uniti e Israele, che a partire da domani dovrebbe cominciare a ricevere le prime dosi del farmaco. Israele è il paese più avanti nella vaccinazione: complessivamente hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer 1,5 milioni di israeliani, circa un sesto della popolazione. A giorni inizierà la somministrazione della seconda dose.

Secondo i dati divulgati il 6 gennaio, l'Italia ha già vaccinato 300mila persone. Attestandosi secondo Paese dell'Ue, dopo la Germania, per numero di dosi somministrate.

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