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Lewis Hamilton "ben oltre i suoi sogni". Settimo Mondiale di F1, come Schumi

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Lewis Hamilton e il team principal Mercedes Toto Wolff sul podio in Turchia
Lewis Hamilton e il team principal Mercedes Toto Wolff sul podio in Turchia   -   Diritti d'autore  MURAD SEZER / POOL / AFP
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Come Schumacher nessuno mai. Anzi, da questa domenica sì, c'è Lewis Hamilton! Il britannico della Mercedes ha conquistato il settimo titolo mondiale di Formula 1 (2008, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019, 2020), eguagliando la leggenda tedesca.

Fondamentale il successo nel Gran Premio di Turchia, il decimo stagionale, che gli consegna l'iride a tre gare dal termine di questa stagione segnata dalla pandemia e - ancora una volta - dal dominio delle frecce d'argento.

Mi mancano le parole, ringrazio la mia famiglia e il team, sono andato ben oltre i miei sogni. Spero i bambini prendano ispirazione da quanto ho fatto
Lewis Hamilton
Sette volte campione del mondo di F1

Una gara complicata, come nelle favole

Scattato dalla sesta postazione in griglia, l'inglese ha dovuto attendere metà gara per prendersi il comando su una pista, quella dell'Istanbul Park, bagnata dall'abbondante pioggia caduta prima del via. Qualche problema a far funzionare al meglio le gomme nelle prime tornate, la svolta dopo il secondo pit-stop, con Hamilton che rientrato è andato a dar fastidio al leader della corsa, Sergio Perez, fino a sorpassarlo.

Il messicano della Racing Point, che ha tenuto la stessa strategia di gara del pilota Mercedes, ha chiuso al secondo posto, a quasi mille giorni dall'ultima volta sul podio. Torna nella top 3, per la prima volta quest'anno, anche Sebastian Vettel, che a gara conclusa è corso subito a congratularsi con il 35enne di Stevenage.

AP Photo/Kenan Asyali, Pool
Vettel e Perez si complimentano con Hamilton (nell'abitacolo della sua Mercedes) al termine della corsaAP Photo/Kenan Asyali, Pool

Quarto posto per l'altro ferrarista, Charles Leclerc, per nulla contento a fine gara (come testimonia il team radio qui sotto). Il monegasco, nel tentativo di conquistare la piazza d'onore, infatti, all'ultimo giro ha passato Perez, andando però largo in seguito e perdendo così la posizione a favore del pilota della Racing Point e anche del compagno di box.

L'ultimo rivale rimasto per Hamilton, il compagno di squadra Valtteri Bottas - che giovedì aveva promesso di fare del suo meglio per "ritardare" la sua incoronazione - non ha mantenuto le promesse, chiudendo fuori dai punti, a causa dei troppi errori sulla pista bagnata.

Carta d'identità e numeri di Lewis Hamilton

Lewis Carl Davidson Hamilton, nato a Stevenage (GB) il 7 gennaio 1985

Nazionalità: britannica

Altezza: 1,74 m

Scuderia 2020: Mercedes AMG F1

Scuderie: McLaren (2007-2012), Mercedes (dal 2013)

Numero di gara: 44

Campione del mondo di F1: 2008, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019 e 2020 (7 titoli, record condiviso con Michael Schumacher)

GP disputati: 264

Esordio: GP d'Australia 2007 (terzo posto)

Prima vittoria: GP del Canada 2007

Vittorie totali: 94

Podio (vittorie incluse): 163

Pole position: 97

Giri più veloci: 53

Punti conquistati: 3.738

Classifica finale del Campionato Mondiale Piloti: 1° (2008, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019, 2020), 2° (2007, 2016), 4° (2010, 2012, 2013), 5° (2009, 2011)

Journalist name • Cinzia Rizzi

Video editor • Cinzia Rizzi