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Cresce la disoccupazione in Europa: 7,4%. Donne e giovani più colpiti

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Immagine d'archivio di un negozio in liquidazione totale
Immagine d'archivio di un negozio in liquidazione totale   -   Diritti d'autore  AP Photo/Lynne Sladky, File
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Sempre più europei si trovano senza un lavoro, in questo 2020 segnato dalla pandemia, che sta mettendo in ginocchio l'intero pianeta.

Secondo Eurostat, ad agosto e per il quinto mese consecutivo, il tasso di disoccupazione è aumentato, raggiungendo il 7,4% nell'Unione europea, l'8,1% nella zona euro. Sono oltre 15 milioni i disoccupati nell'Unione, 238.000 in più rispetto a luglio; mentre sono 251.000 in più nella zona euro.

Il dato peggiore si registra in Grecia, dove la disoccupazione supera il 18% (18.3%). Segue la Spagna, con il 16,2% e circa 3,5 milioni di persone in cerca di lavoro. Terza l’Italia, con un tasso del 9,7% (era 9,5% nell’agosto dell'anno precedente, ma 9,8% a luglio) e 2,4 milioni di disoccupati.

Le donne e i giovani sono i più colpiti. 64.000 under 25 in più hanno perso il proprio impiego, rispetto al mese precedente. In Spagna i giovani disoccupati sfiorano il 44%, mentre in Italia superano il 32% (5 punti percentuali in più rispetto al 2019): sono 496.000.

Se resta stabile il tasso di disoccupazione tra gli uomini, cresce - anche se leggermente - quello femminile.

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Il tasso di disoccupazione in crescita per le donne, stabile per gli uomini, rispetto a luglio 2020Euronews

Mary Lopes ha 21 anni e lavorava come cameriera in un ristorante nel centro di Lisbona. Il locale ha chiuso a marzo, in piena crisi sanitaria e i dipendenti sono stati lasciati a casa. Quando il proprietario ha riaperto l'attività qualche mese dopo, ha tenuto solo pochi lavoratori e con condizioni di lavoro diverse rispetto a prima. "Il nostro datore di lavoro un giorno ci ha chiamato dicendonci che il ristorante era chiuso, causa pandemia", spiega Mary. "Qualche settimana dopo ci ha inviato un messaggio, per dirci che non poteva pagarci i 15 giorni durante i quali avevamo lavorato, né i mesi nei quali saremmo rimasti a casa".

Anabela Santos è invece una madre single e negli ultimi cinque mesi non è riuscita a pagare le bollette di casa dopo la chiusura del ristorante per il quale lavorava. "Grazie al cielo ho iniziato a ricevere il sussidio di disoccupazione e ho iniziato a pagare le bollette arretrate", dichiara la donna. "Però non sono ancora riuscita a trovare un lavoro".

Gli economisti prevedono un ulteriore incremento nei prossimi mesi con la scadenza degli aiuti sociali, mentre un picco di infezioni in molti Paesi europei ha portato a nuove restrizioni per imprese e pubblico.