Covid: Londra aspetta una seconda ondata. Dublino diventa zona rossa

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Di Alberto De Filippis
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Coronavirus: il premier britannico Johnson è rassegnato alla seconda ondata, quello irlandese dichiara Dublino zona rossa

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Non è un timore, ma una certezza. Il primo ministro britannico Boris Johnson afferma che è in arrivo una seconda ondata di coronavirus, in un giorno in cui il governo ha segnalato 4.322 nuovi casi confermati, il più alto dall'inizio di maggio.

L'Inghilterra si sta preparando per ulteriori restrizioni. Così il premier britannico: "Non c'è dubbio, come vado ripetendo da diverse settimane, che dovevamo aspettarci, e ora stiamo assistendo, a una seconda ondata della malattia. L'abbiamo vista in Francia e Spagna, in tutta Europa. Mi dispiace ma è purtroppo inevitabile che la vedremo anche nel nostro paese".

"La seconda ondata è inevitabile"

Anche il premier irlandese Taoiseach Micheál Martin ha annunciato che Dublino sarà soggetta a restrizioni di livello 3 più severe. Il resto del paese rimarrà al livello 2. La nostra capitale, ha aggiunto, potrebbe diventare un posto assai pericoloso se non prenderemo le misure necessarie.

Tutti gli incontri al chiuso sono vietati e limitati a 15 persone all'aperto.

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