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Israele, in piazza contro Netanyahu: l'opposizione chiede le dimissioni del premier

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Israele, in piazza contro Netanyahu: l'opposizione chiede le dimissioni del premier
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Alcuni la chiamano la 'primavera israeliana': è il risveglio dell'opposizione al premier, Benjamin Netanyahu, e al suo governo di coalizione.
Dopo una notte di proteste contro il primo ministro, decine di manifestanti si sono radunati davanti al Parlamento, formando una catena umana per bloccarne l’ingresso. La polizia ha disperso la folla e arrestato quattro persone.

I dissidenti stavano protestando contro il voto che avrebbe ridotto il ruolo dell'assemblea nell’approvazione delle norme per contrastare la diffusione del Covid-19.

Netanyahu è al centro di crescenti critiche per aver ricoperto l’incarico mentre era sotto processo per corruzione.
Il procuratore generale israeliano Avichai Mandelblit, ha indagato il premier in 3 inchieste separate. Le accuse sono: corruzione, frode e abuso d’ufficio.
Nell’inchiesta “1000” il primo ministro è stato indagato per frode e abuso di ufficio per i doni ricevuti da importanti uomini d'affari.
Nel caso “2000” Netanyahu era sotto indagine assieme all’uomo d’affari Arnon Mozes, proprietario del giornale free press “Israel Hayom”. Al centro delle indagini il patto sottoscritto dai due: un'intesa che avrebbe garantito a Netanyahu una copertura favorevole, in cambio di modifiche legislative che avrebbero favorito l'azienda di Mozes.
L'inchiesta "4000" è il più delicato, quello per cui è scattata l'accusa di corruzione. Secondo la tesi accusatoria, Netanyahu avtebbe favorito l’azienda telefonica Bezeq, che è anche proprietaria del sito di notizie Walla. I procuratori accusano il premier di essersi fatto corrompere per modificare la legislazione a favore di Bezeq.

Secondo i suoi detrattori, che ne chiedono le dimissioni, avrebbe appoggiato misure considerate antidemocratiche con il pretesto di combattere il virus. Il premier è anche accusato di avere mal gestito la crisi economica. I presidi davanti alla sua abitazione sono oramai diventati un appuntamento fisso.

La scorsa settimana, migliaia di israeliani hanno partecipato ad una delle più grandi manifestazioni anti governative in quasi un decennio: 34 gli arresti tra i militanti in piazza.