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Nuova legge e nuovo ufficio di polizia: Hong Kong nella morsa di Pechino

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Nuova legge e nuovo ufficio di polizia: Hong Kong nella morsa di Pechino
Diritti d'autore  Kin Cheung/Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved
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Hong Kong sempre più nella morsa.

Alzabandiera con dignitari e funzionari di Pechino per l'inaugurazione, mercoledi, dell'Ufficio della Sicurezza Nazionale a Hong Kong, già definito la sede della polizia "segreta" cinese.

Avviene una settimana dopo che il governo centrale cinese ha imposto alla città, lo scorso 30 giugno, una nuova legge sull'ordine pubblico considerata un'ulteriore limitazione delle libertà all'ex colonia britannica.

La governatrice di Hong Kong, Carrie Lam (63 anni), ha presenziato all'inaugurazione, insieme ai predecessori Leung Chun-ying e Tung Chee-hwa.

Nella dichiarazione ufficiale, la governatrice non è andata tanto per il sottile.

"Avere una legge da seguire è il punto di partenza per salvaguardare la sicurezza nazionale.
Dobbiamo garantire che la legge venga applicata in modo rigoroso e che chi infrange la legge sia ritenuto responsabile".
Carrie Lam
Governatrice di Hong Kong
Carrie Lam, governatrice di Hong Kong. (Vincent Yu/AP)

Ormai un anno e mezzo di manifestazioni

Teatro di manifestazioni e scontri fin dal 15 marzo 2019 per la contestata legge sull'estradizione, Hong Kong è ormai il simbolo del dissenso popolare interno al governo di Xi Jinping.

La nuova legislazione proibisce ciò che Pechino considera come attività secessioniste, sovversive o terroristiche e vieta gli interventi stranieri negli affari interni di Hong Kong.

Secondo la nuova legge sulla sicurezza nazionale, la polizia ha ora il potere di effettuare perquisizioni senza mandato e di ordinare ai fornitori di servizi Internet e alle piattaforme on-line di rimuovere i messaggi ritenuti in violazione della legge.

Kin Cheung/Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved