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PIL europeo a picco: -7,4% in un anno. La ripresa nel 2021

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PIL europeo a picco: -7,4% in un anno. La ripresa nel 2021
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Un calo del Pil europeo del 7,4%. Sono queste le cifre drammatiche rivelate dalla Commissione europea sulla recessione per quest'anno.

Il Commissario all'Economia, Paolo Gentiloni, mette in guardia inoltre sulle ricadute che questa recessione di dimensioni storiche potrebbe avere sul mercato unico e sull'euro.

"Non solo siamo in recessione - afferma Gentiloni - ma siamo in una recessione profonda che rischia anche di causare svariate problematiche impreviste e avere diverse conseguenze nei vari Stati membri".

Paesi come Grecia, Italia, Spagna e Croazia, ovvero quelli a forte vocazione turistica, subiranno una contrazione del PIL che supera il 9 %.

. Grecia -9,7%

. Italia -9,5%

. Spagna -9,4%

. Croazia -9,1%

La maggiore economia europea, ovvero la Germania ,vedrà un'inflessione del 6,5 per cento. Insieme, i paesi dell'euro zona vedranno una diminuzione del PIL del -7,7 per cento del loro prodotto interno lordo. La buona notizia è che con il ritorno alla normalità, nel 2021, l'economia europea dovrebbe recuperare il 6,1 per cento rispetto al 2020.

E la ripresa economica sarà più evidente nei paesi dove il settore turistico è più forte e dove sono state più pesanti le perdite iniziali.

Ma gli economisti avvertono: queste previsioni vanno prese con le pinze, le misure restrittive che vengono introdotte e tolte in modo autonomo dai vari paesi possono influire negativamente sulla ripresa economica.

"Se dovessimo visualizzare un grafico della ripresa - spiega Megan Greene, economista alla Harvard Kennedy School - direi che si tratta più di un diagramma a zig zag piuttosto che di una curva ascendente. Perché finché il virus non viene debellato la reintroduzione di misure restrittive potrebbe riportare di nuovo i numeri verso il basso. In altre parole dobbiamo prefigurarci non una ripresa lineare ma intermittente."

L'Unione europea ha già concordato un fondo di aiuti economici per 540 miliardi di euro. Ma ora appare del tutto eviente che non basterà, molti Stati membri spingono affinché il fondo arrivi a mille e cinquecento miliardi di euro.