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Eurozona: crolla l'economia a causa del coronavirus

Eurozona: crolla l'economia a causa del coronavirus
Diritti d'autore Euronews
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Di Maria Irene Giuntella
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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L'economia della zona euro ha subito una contrazione del 12,1% nel periodo aprile-giugno rispetto al trimestre precedente, il calo più consistente mai registrato dato che i lockdown per il coronavirus hanno fatto chiudere le attività e ostacolato la spesa dei consumatori.

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L'economia della zona euro ha subito una contrazione del 12,1% nel periodo aprile-giugno rispetto al trimestre precedente. È il calo più consistente mai registrato, dato che i lockdown per il coronavirus hanno fatto chiudere le attività e ostacolato la spesa dei consumatori.

In soli cinque mesi il virus ha azzerato anni di crescita. Più dura il lockdown, maggiori sono le possibilità di danni duraturi per l'economia.

La Spagna ha subito un forte impatto del virus, con la perdita di oltre un milione di posti di lavoro nel secondo trimestre, principalmente nei servizi e nel turismo. La Spagna è anche uno dei paesi che beneficeranno maggiormente del piano di ripresa europeo.

Registrando il calo più pesante pari al 18,5%, la Spagna sembra prepararsi a un crollo dell'economia prolungato nel tempo. Mentre, Germania, Francia e Italia mostrano un calo del Pil relativamente simile tra il 10 e il 14%. Nessun Paese è sfuggito all'impatto della pandemia.

Dalla fine di aprile l'economia della zona euro ha ripreso a crescere. I dati recenti mostrano un ripresa delle vendite al dettaglio e della produzione industriale, ma ciò è principalmente collegato alla riapertura di negozi e fabbriche.

"Certamente le misure di lockdown sono state notevolmente allentate dopo maggio. Quindi vedremo una leggera ripresa già nel prossimo trimestre, ma temo che, nel complesso, non ci sarà una ripresa completa. Sarà un processo lungo e doloroso. Alcuni settori continueranno a soffrire per molti, molti anni " ha spiegato Zsolt Darvas, ricercatore senior di Bruegel.

Il processo di ripresa non sarà solo lungo, ma anche soggetto a vulnerabilità a causa dell'aumento dei casi di coronavirus. Nei prossimi mesi gli economisti si aspettano un incremento della disoccupazione e dei fallimenti delle imprese.

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