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Gli animali sono le prime vittime degli incendi australiani

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Diritti d'autore euronews
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Di Paolo Alberto Valenti
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Decisa una mattanza di 10.000 cammelli selvatici che contribuiscono a prosciugare le riserve idriche nell'Australia centro-meridionale

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I cecchini dell'esercito australiano sono in azione. Dagli elicotteri abbatteranno più 10.000 cammelli e dromedari selvatici che il fuoco ha messo in moto in intere mandrie che minacciano le terre centro meridionali d'Australia. La mattanza è una decisione della comunità aborigena Anangu Pitjantjatjara Yankunytjatjara lands. Importatati nell'Ottocento da Afghanistan, India e penisola arabica' i cammelli abitano in Oceania in un milione di esemplari ma sono considerati una specie estranea che contribuirebbe a prosciugare le scarse riserve idriche.

La tragica mattanza degli animali selvatici

La prima apocalittica mattanza di animali l'hanno fatta gli incendi divorando un'area grande quanto l'Austria koala canguri, wallaby, petauri, probabilmente più di un miliardo di animali sono morti, mentre nei centri veterinari si cerca di fare quel che si può.

Il fumo australiano sui cieli  sudamericani

Intanto il fumo degli incendi australiani ha raggiunto i cieli di Cile e Argentina a 12 mila km dall'Oceania. Il fumo si è visto soprattutto nella zona centrale del Cile, dove una nebbiolina ha coperto il cielo. La nube ha fatto apparire il sole con toni più rossi. Veleggia a 6000 metri di altitudine e dovrebbe finalmente dissolversi.

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