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Carenza d'acqua: San Marino tra i 17 paesi ad "elevato stress idrico"

Carenza d'acqua: San Marino tra i 17 paesi ad "elevato stress idrico"
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REUTERS/Gonzalo Fuentes
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Quasi due miliardi di persone, un quarto circa della popolazione mondiale, vivono in paesi con scarse riserve d'acqua. Stando a uno studio del World Resource Insitute (WRI) di Washington ci sono 17 paesi, tra cui San Marino, che ogni anno cosumano più dell'80% delle proprie riserve e devono quindi fronteggiare un livello di stress idrico "estremamente elevato".

Medio Oriente e Africa dominano la classifica dei paesi a maggior rischio. In testa alla graduatoria c'è il Qatar, seguito da Israele, Libano, Iran, Giordania, Libano, Kuwait, Arabia Saudita, Eritrea ed Emirati Arabi Uniti.

San Marino occupa l'11esima posizione ed è l'unico paese europeo tra i quelli a rischio più elevato. Una presenza in classifica dovuta alla sua posizione geograficae alle limitate dimensioni del suo territorio, praticamente privo di riserve idriche, che lo rendono quasi totalmente dipendente dall'Italia, da cui attinge più del 90% delle proprie risorse idriche.

L'Italia occupa la 44esima posizione della graduatoria ed è inserita nella fascia dei paesi ad "elevato rischio idrico".

"Lo stress idrico è la crisi più grande di cui nessuno sta parlando - ha detto il dottor Andrew Steer, presidente e amministratore delegato World Resource Insitute -. Le sue conseguenze sono sotto i nostri occhi: insicurezza alimentare, conflitti, migrazioni e instabilità finanziaria".

Situazioni di estremo stress idrico, si legge nel report, esistono anche in paesi in cui le risorse idriche sono complessivamente soddisfacenti.

"Una differenza così esigua tra domanda e offerta - ha osservato il WRI - rende i paesi vulnerabili in caso di periodi di siccità, sono sempre di più le comunità costrette a razionare l'acqua".

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