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Mosca, oltre 1000 le persone arrestate durante una protesta pacifica

Mosca, oltre 1000 le persone arrestate durante una protesta pacifica
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REUTERS/Tatyana Makeyeva
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Sono oltre 1000 le persone attualmente arrestate durante una protesta pacifica davanti al municipio di Mosca sabato 27 luglio. In migliaia avevano promesso di prendere parte alla manifestazione dopo che le autorità hanno rifiutato di consentire all'opposizione e ai candidati indipendenti di candidarsi per l'elezione del Consiglio comunale della capitale russa.

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La nostra corrispondente Galina Polonskaya ci riferisce che le persone accorse per radunarsi, in realtà, sarebbero come finite in una trappola, mentre la polizia -una volta circondati i manifestanti- hanno impedito loro di lasciare la piazza.

Gli arresti e le transenne che impedivano il passaggio hanno costretto i dimostranti a spostarsi anche nelle vie limitrofe del centro della capitale, mentre non sono mancati alcuni feriti. Numerosi oppositori di spicco sono stati arrestati poco prima della manifestazione: l'accusa, questa volta, potrebbe essere più grave della solita "organizzazione di una manifestazione non autorizzata". La nostra corrsipondente ha sentito Yulia Galyamin, una delle candidate a cui è stato impedito di protestare: è stata arrestata e poi rilasciata, ma dovrà affrontare presto un processo.

"Gli agenti antisommossa - ha riferito Galyamin - stanno compiendo atti inauditi; impediscono a persone non armate di riunirsi in modo pacifico. Violano i nostri diritti costituzionali, quindi credo che se le elezioni dell'8 settembre si terranno in questo clima, possono essere considerate illegittime e potremo così chiedere nuove elezioni".

Sergey Zukasov, attivista e uno dei candidati poi esclusi, ha parlato di timori per il futuro, un futuro totalitarista:

"Temo che è come se si stesse facendo un piccolo salto nel futuro: un futuro nel quale non vogliamo credere, fatto di totalitarismo e che senbra stia prendendo piede ora".

Chi intende correre alle elezioni senza il sostegno di un partito presente alla Duma deve raccogliere di fatto le firme del 3% dei suoi potenziali elettori: circa 5.000 per chi aspira a diventare consigliere comunale a Mosca.

Molti oppositori ci sono riusciti, ma le autorità hanno respinto la candidatura di decine di loro invalidando numerose firme con dei pretesti formali.

È dal 14 luglio che hanno avuto inizio proteste anti governative per la questione elezioni, elezioni comunali in programma l'8 settembre.