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Tour de France, tappa 13: Alaphilippe batte Thomas e vince la cronometro di Pau

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Di Cristiano Tassinari
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Lo sforzo di Julian Alaphilippe negli ultimi metri della cronometro di Pau.
Lo sforzo di Julian Alaphilippe negli ultimi metri della cronometro di Pau.

PAU (FRANCIA) - Nel giorno dei 100 anni della prima Maglia Gialla al Tour de France (Eugène Christophe, il 19 luglio 1919, a Grenoble), quella di Julian Alaphilippe (Deceunink-Quick Step) è sempre più brillante e di un giallo vivacissimo.
La sua leadership esce clamorosamente rafforzata dalla cronometro di Pau (27,2 km), che avrebbe dovuto segnare il suo canto del cigno in testa al Tour de France, a favore del pronosticatissimo Geraint Thomas.

Sembra davvero un razzo...è andato come un razzo.

E invece. E invece, succede l'impensabile (se non l'împossibile): Alaphilippe - semplicemente "Loulou" per i francesi, che non vincono il Tour dal 1985 (Hinault, bien sur...) - non solo si difende alla grande, ma vince addirittura la cronometro, metà in salita e metà in pianura, con strappo mortifero nel finale.

Alla fine di questa 13esima tappa, sono 14 i secondi di vantaggio di Alaphilippe su Geraint Thomas (Team Ineos) e 36 sul belga Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), a lungo in testa alla classifica parziale della cronometro.

"Adesso ho spostato i miei limiti. Negli ultimi km, il mio direttore sportivo Davide Bramati mi ha urlato talmente forte nelle cuffiette e mi ha dato una carica enorme, quasi una follia. Ho dato tutto".
Julian Alaphilippe
Maglia Gialla Tour de France 2019
REUTERS/Gonzalo Fuentes
Il Grande Sconfitto: Geraint Thomas. Ma il Tour è ancora lungo.REUTERS/Gonzalo Fuentes

Si sono difesi bene anche Rigoberto Uran (36 secondi di ritardo per lui), Richie Porte e Steven Kruijswijk (entrambi a 45"), bene anche Thibaut Pinot, arrivato a 49".

Primo degli italiani, Alberto Bettiol: 19esimo a 1'26". Bene anche Fabio Aru, giunto al traguardo con 1'49" di ritardo da Alaphilippe.

Male Egan Bernal (a 1'36"), Nairo Quintana (a 1'51") e Vincenzo Nibali (a 3'09").
Curiosità: ultimi nell'ordine d'arrivo della cronometro sono arrivati Caleb Ewan e Andrey Amador, entrambi con 6'55" di ritardo.

Brutto incidente per l'olandese Wout Van Aert (Jumbo-Visma), caduto e costretto al ritiro.

Il riassunto-video della cronometro in 60 secondi, dal profilo Twitter della Grande Boucle.

Classifica: salgono Kruijswijk e Mas, scendono Bernal, Quintana e Yates

REUTERS/Gonzalo Fuentes
E chi lo tiene più Alaphilippe?REUTERS/Gonzalo Fuentes

In classifica generale, Alaphilippe rafforza il primato: 1'26" su Thomas, 2'12" su Kruijswijk e 2'44 sul compagno di squadra, lo spagnolo Enric Mas, ora nuova maglia bianca.

La Top 10 è completata da Bernal, Buchmann, Pinot, Uran, Quintana e Adam Yates, tutti con ritardi inferiori ai quattro minuti.
Primo degli italiani, ancora Fabio Aru, 23esimo a 17'46". Poi Matteo Trentin, 31esimo, a 19'20" e Giulio Ciccone, 32esimo, a 19'51".
Più indietro Vincenzo Nibali, solo 41esimo, a 29'12".

Ordini d'arrivo, classifiche, tappe, statistiche e curiosità sul sito ufficiale del Tour de France.

Le Maglie

Gialla: Julian Alaphilippe (Francia-Deceunink-Quick Step)
Pois: Tim Wellens (Belgio-Lotto Soudal)
Verde: Peter Sagan (Slovacchia-Bora Hansgrohe)
Bianca: Enric Mas (Spagna-Deceunink-Quick Step)
Lanterne rouge (ultimo in classifica): Yoann Offredo (Francia-Wanty Gobert) a 2h19'45"
Miglior squadra: Trek-Segafredo

E sabato arriva il Tourmalet.