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La guerra di twitter di "the Donald"

La guerra di twitter di "the Donald"
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I messaggi di Donald Trump su twetter continuano a provocare reazioni nel panorama politico statunitense e internazionale. Fra le critiche annche quella della britannica Theresa May.

Il presidente americano ha lanciato alcuni messaggi in rete rivolti ad alcune deputate democratiche. Si tratta di esponenti del partito che però, bisogna dire, sono invise anche a gran parte della propria formazione politica per posizioni troppo radicali. Trump ha affermato che, visti i paesi d'origine di queste persone, prima di considerare gli Stati Uniti come a rischio democrazia, queste avrebbero dovuto tornare da dove venivano le proprie famiglie e, solo una volta che fossero state in grado di risolvere i problemi laggiù avrebbero potuto lanciarsi in affermazioni del genere in territorio americano.

La leader democratica Nancy Pelosi ha criticato Trump in una risposta affidata a internet quando era stata lei, appena in marzo a criticare le posizioni di alcune degli astri nascenti del partito democratico come Ilhan Omar o la Ocasio-Cortez.

La nuova reazione di Trump ha avuto come risultato di unire nuovamente i democratici anche se diversi analisti considerano quella di "the Donald" l'ennesima operazione riuscita, un boccone avvelenato per gli avversari politici. L'economia tira e questo attacco ha quasi costretto i democratici a fare quadrato attorno ad alcune esponenti poco amate dallo stesso partito. Un nuovo colpo di comunicazione del presidente.