Elezioni europee: leader olandesi al voto

Elezioni europee: leader olandesi al voto
Di Paola Cavadi
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

I Paesi Bassi aprono le danze. L'olanda (17 milioni di abitanti) elegge 26 deputati in tutto.

PUBBLICITÀ

Leader olandesi al voto per le elezioni europee.

Il primo Ministro Mark Rutte, del liberal conservatore partito popolare per la Libertà e la Democrazia, curriculum europeo dei piu' consistenti, ha votato all'Aia, nella nona tornata per l'elezione del Parlamento di Strasburgo a cui partecipa l'Olanda.

Risiede e vota nella città sede del parlamento anche Geert Wilders, leader del Partito per la Libertàreduce dal palco sovranista di Milano, che sul modello della Brexit ha lanciato la campagna per la "Nexit". Wilders, e la sua leadership nell'estrema destra olandese sono state messe in ombra nel 2016 dall'ascesa di Thierry Baudet, leader del Forum della Democrazia (FvD), partito di estrema destra populista dal volto meno duro. 

In cabina elettorale anche Jesse Klaver, nuovo carismatico leader della Sinistra Verde, presentatosi al seggio con il figlio neonato avvolto in una fascia. Scheda nell'urna anche per il giovanissimo leader del partito Democratici 66, che ha votato in provincia dove è ancora piu' alto il rischio affluenza che nel 2014 fu solo del 37,3&%

Tutti i candidati concorreranno per uno dei 26 seggi assegnati al Paese dai trattati, scranni che diventeranno 29 se e quando il Regno Unito lascerà l'Unione Europea.

QUALCHE DATO SULL'OLANDA:

  • Pur essendo geograficamente tra i più piccoli dell’Ue, i Paesi Bassi appartengono agli Stati di media grandezza, con una popolazione di 17 milioni di abitanti (il 3,8% del totale dell’Unione senza il Regno Unito). Il Paese è chiamato a eleggere 26 eurodeputati.

  • Dopo la recessione del 2012-2013, il Pil olandese ha recuperato in media con un tasso di crescita del 2,2% tra il 2014 e il 2018. Tuttavia, con un’economia aperta e molto orientata all’export, i Paesi Bassi risentono della Brexit e delle tensioni commerciali in corso. 

  • Il Pil reale pro-capite nel 2017 è stato di 40.700 euro (uno dei più alti dell’Ue e di molto superiore alla media europea (27.700 euro). Il tasso di disoccupazione è al 3,8%, inferiore alla media Ue del 7% registrata nel 2018. La disoccupazione giovanile è al 7,2% (nel 2018), esattamente la metà della media dell'Unione.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Europee: gli olandesi hanno già votato

Alle Europee 2019 è boom di vip in corsa

Cosa c'è dietro alla virata dei Paesi Bassi verso l'estrema destra?