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In quali Paesi europei ci sono più detenuti in rapporto alla popolazione?

In quali Paesi europei ci sono più detenuti in rapporto alla popolazione?
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REUTERS / Rafael Marchante
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La popolazione carceraria europa sta continuando a diminuire, come segnala un rapporto pubblicato martedì del Consiglio d'Europa. È scesa del 6.6% da 109.7 detenuti ogni 100mila persone nel 2016 a 102.5 lo scorso anno.

In Italia ci sono troppi detenuti in attesa di un primo giudizio o di una sentenza definitiva (il 34,5% contro una media europea del 22,4%): le carceri italiane sono tra le più sovraffollate del continente e il nostro Paese è tra quelli con la più alta percentuale di persone condannate per reati legati alla droga. È quanto emerge dall'ultimo rapporto 'Space' , un documento che fotografa la situazione del sistema penitenziario negli Stati membri del Consiglio d'Europa al 31 gennaio del 2018.

Ecco alcune altre informazioni interessanti che si evincono dal documento.

Chi ha la più alta proporzione di persone "dietro le sbarre"?

La Russia ha di gran lunga la più alta percentuale di popolazione carceraria in rapporto ai suoi abitanti: 418 detenuti ogni 100mila persone. Moltri paesi dell'ex blocco orientale hanno dichiarato alti tassi di incarcerazione: la Federazione Russa è seguita dalla Georgia (252,2), Azerbaigian (235) e Lituania (234,9), con il rapporto più alto della Ue.

I tassi di incarcerazione più bassi in Europa sono stati riscontrati in Islanda (46,8), Finlandia (51,1), Paesi Bassi (54,4), Svezia (56,5), Danimarca (63,2) e Norvegia (65,4). Questi dati non tengono conto dei paesi con meno di 300mila abitanti.

Chi ha visto la maggiore diminuzione dei tassi di incarcerazione?

La percentuale di persone detenute in Romania (-16%) e Bulgaria (-15%) è quella che è diminuita maggiormente tra il 2016 e il 2018, rivela il rapporto. Seguono Norvegia (-11,6%) e Finlandia (-9,9%).

Anche la Macedonia del Nord (-9,7%), l'Armenia (-8,7%), la Lettonia (-8,4%) e il Lussemburgo (-7,1%) hanno registrato riduzioni significative del tasso di incarcerazione.

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Chi ha visto l'aumento maggiore del numero di detenuti?

L'Islanda ha registrato il maggiore incremento della percentuale di persone in carcere tra il 2016 e il 2018 con un aumento del 25,4%. Il successivo aumento maggiore è stato quello dell'Italia, con il 7,5%.

L'Islanda detiene anche il record della più alta percentuale di donne detenute in Europa: il 9,8%.

Tra gli altri paesi che hanno visto un aumento significativo dei tassi di incarcerazione: i Paesi Bassi (+5,9%), la Danimarca (+5,8%) e il Montenegro (+5,5%).

Dove è peggiore il sovraffollamento carcerario?

La densità di popolazione carceraria, indicatore di un possibile sovraffollamento, è rimasta relativamente stabile, ma varia molto da un paese all'altro. Complessivamente 91,4 dei 100 posti carcerari disponibili nel 2017 sono stati occupati, un numero leggermente superiore a quell del 2016 (91,1).

L'Italia, secondo quanto emerge dal rapporto, è tra gli otto Paesi del Consiglio d'Europa che "hanno indicato di avere un serio problema di sovraffollamento nel loro sistema penitenziario". Dai dati del rapporto 'Space' risulta che tra il 2016 e il 2018 la popolazione carceraria italiana è aumentata del 7,5%. Tra gli otto Paesi con carceri sovraffollate l'Italia è al quarto posto, dopo la Francia che ha 116,3 detenuti per ogni 100 posti, la Romania (120,3) e la Macedonia del Nord (122,3). Gli altri 4 paesi che hanno più di 105 detenuti per 100 posti disponibili - considerato il limite oltre cui il sovraffollamento carcerario è ritenuto un problema serio - sono la Moldavia (113,4), la Serbia (109,2), il Portogallo (105,9) e la Repubblica Ceca (105,5).

Ma gli autori del rapporto Space evidenziano che il problema potrebbe riguardare anche altri Paesi perché alcuni calcolano lo spazio disponibile in maniera diversa, e altri, tra cui Albania, Belgio e Ungheria che avevano un problema di sovraffollamento nel 2016 non hanno partecipato al rapporto del 2018. Inoltre ci sono Stati che pur non figurando tra quelli con carceri sovraffollate hanno comunque 'celle sovraffollate' come per esempio la Slovacchia con quasi 10 detenuti in media per cella. In Italia sono 1,8. Il rapporto 'Space' evidenzia anche che l'Italia primeggia, tra i grandi Paesi europei, per la percentuale di detenuti non condannati in via definitiva - il 34,5% rispetto a una media europea del 22,4%. In numeri assoluti si tratta di 20mila persone, di cui quasi la metà sono in attesa di un primo giudizio, mentre gli altri hanno fatto appello contro la condanna o sono entro i limiti temporali per farlo.

L'altra caratteristica delle carceri italiane è l'alta percentuale di detenuti condannati per reati legati alla droga. In Italia sono il 31,1% rispetto a una media europea del 16,8%.

Quale paese ha il più alto tasso di suicidi in carcere?

Il tasso europeo di mortalità carceraria nel 2017 si è attestato su 26 decessi ogni 10mille detenuti, mentre il tasso di suicidi in carcere è di 5,5 ogni 10mila.

La Francia ha avuto il più alto tasso di suicidi per 100mila detenuti (12,6) davanti all'Austria con 12,3, e alla Germania con 11,8.