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I rischi dei maialini danesi con una Brexit senza accordo

I rischi dei maialini danesi con una Brexit senza accordo
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Questi maialini andranno nel Regno Unito. Questi invece no. La Gran Bretagna è il terzo mercato di esportazione per le carni suine danesi e la prospettiva di un accordo senza Brexit preoccupa gli allevatori della Danimarca.

Asger Krogsgaard è un agricoltore di terza generazione nello Jutland, la penisola danese in cui si trovano la maggior parte degli allevamenti di suini. Qui, Brexit è un argomento di conversazione costante.

Asger Krogsgaard è un allevatore di maiali da generazioni:

"Da due anni a questa parte, quando parlo con gli altri agricoltori, parlo di Brexit".

La Brexit rischia di colpire alcuni agricoltori danesi più di altri. L'azienda di Asger Krogsgaard è stata avviata pensando al mercato britannico. Il migliore scenario possibile è comunque terribile visto da qui: nuovi costi per nuove tariffe e licenze.

E Asger Krogsgaard lo sa bene:

"So che comunque ci saranno nuovi costi. Ci sarà un costo aggiuntivo per la carne, la pancetta. E ... chi pagherà il conto finale? ".

La pancetta, o meglio il bacon, oltremanica resta la preoccupazione più grande.

Circa il 90% percento di pancetta danese è esportata nel Regno Unito. E Krogsgaard spera che l'esportazione verso i vicini , come lui chiama la Gran Bretagna, continui.

"Sono sicuro che i miei vicini vogliano ancora fare affari con noi. Come fanno da più di 100 anni. "

Gran parte della pancetta dello Jutland partirà dal porto di Esbjerg. Qui, le preoccupazioni si focalizzano sui ritardi che controlli supplementari comporteranno, come spiega Dennis Jul Pedersen, Ceo del porto di Esbjerg:

"La cosa peggiore sarebbero i ritardi per controlli alla dogana e per le pratiche burocratiche. In particolare, le dogane hanno assunto più persone. Questo vuol dire che si stanno preparando per una hard Brexit".