ULTIM'ORA

Brexit, colloqui e trattative per blindare il rinvio

Brexit, colloqui e trattative per blindare il rinvio
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Un week end intenso per Theresa May, dopo il voto della Camera dei Comuni in favore della mozione che le consentirà di chiedere all'Ue un rinvio della Brexit (dal 29 marzo al 30 giugno), a patto di riuscire ad aprirsi un varco nel dissenso ancora ampio contro l'accordo di divorzio raggiunto dalla premier con Bruxelles a novembre e bocciato già due volte dal Parlamento britannico.

Colloqui sono in atto con il Il Partito Unionista Democratico nel tentativo di ottenere un sostegno.

Lo sottolineano i media del Regno Unito, riferendo di un pressing in atto soprattutto sui falchi brexiteer più oltranzisti e sugli alleati unionisti nordirlandesi del Dup.

Obiettivo: riallinearsi

L'obiettivo è quello di un riallineamento che per ora resta problematico, malgrado qualche segnale di disponibilità, almeno a trattare.

Nigel Dodds, Leader del DUP, alla fine di un incontro con i ministri inglesi ha detto: "Abbiamo avuto una buona discussione oggi, queste discussioni continueranno ancora. Vogliamo ottenere un accordo, siamo sempre stati disposti a trattare. Non vogliamo che tutto si chiuda con un No Deal, ma molto dipenderà da ciò che il governo sarà in grado di fare per fornire garanzie che sono necessari".

Il presidente Tusk incontra Rutte a L'Aia

Intanto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, si è intrattenuto con il primo ministro olandese, Mark Rutte, a L'Aia.

Backstop e proroga i nodi: i paesi dell'UE e la Commissione europea vogliono chiarezza: e se anche non sono contro un'estensione in linea di principio, chiedono almeno di farsi un'idea chiara del perché.

Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.